MotoGp – La rivelazione di Meregalli è sorprendente: “gli ingegneri giapponesi pensavano che…”

Maio Meregalli

Maio Meregalli e le scuse dei giapponesi della Yamaha ai piloti: le parole del team director sono sincere e sorprendenti

Colpo di scena in casa Yamaha: il project leader Tsuya ha pubblicamente chiesto scusa ai piloti Rossi e Vinales dopo le disastrose qualifiche di oggi al Red Bull Ring. Il Team di Iwata ha voluto in qualche modo alleggerire i piloti da responsabilità che non gli appartengono, facendo un mea culpa importante, ma senza entrare troppo a fondo della questione.

maverick vinales

AFP/LaPresse

Maio Meregalli, interpellato dai microfoni Sky, è entrato un po’ più nello specifico, tra precisazioni e rivelazioni importanti: “lui è il capo progetto e si assume le responsabilità di questa inaspettata poca competitività, specialmente su questa pista, sapevamo che questa pista sarebbe stata ostica per le caratteristiche che ha e per i problemi che noi ancora abbiamo, ma non ci aspettavamo così, le sessioni bagnate ci hanno compromesso il lavoro, i problemi di Maverick anche, quando Valentino ha avuto i problemi con la corona, con quella moto lui stava provando cose diverse che a ui piacevano e purtroppo non ha potuto più utilizzarla, queste cose hanno portato un ritardo e hanno influito nelle qualifiche“, ha spiegato il team director Yamaha.

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credits Twitter @Simon Patterson

L’aspetto tecnico per i giapponesi è sempre molto confidenziale, i motivi che l’hanno portato a farlo sono per togliere del peso dalle spalle dei piloti perchè da diverso tempo che abbiamo dei problemi e sono loro che mettono la faccia, e poi voleva comunque assumersi le responsabilità. Voglio sottolineare che stiamo lavorando parecchio, non abbiamo mai smesso di farlo anche se i risultati non si vedono a Misano proveremo qualcosa di nuovo anche in ottica di un altr’anno, ad Aragon anche. Io penso che all’inizio gli ingegneri giapponesi pensavano che fosse un altro, pensavano che il problema non venisse solo dalla parte elettronica, quando se ne sono accorti purtroppo eravamo indietro e adesso per ottenere certi risultati serve del tempo. Serve del tempo per organizzare il lavoro per un nuovo progetto“, ha concluso.



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