Mondiali Junior di Canottaggio 2018, in Repubblica Ceca l’Italia seconda nel medagliere

canottaggio ph. Mimmo Perna

Grande soddisfazione per l’Italia del canottaggio, in Repubblica Ceca gli azzurri solo dietro gli Stati Uniti nel medagliere

L’’Italia del canottaggio chiude il mondiale junior di Racice (Repubblica Ceca) con la vittoria di 5 medaglie (2 oro – 1 argento – 2 bronzo) e si piazza al secondo posto nel medagliere per nazione dietro agli Stati Uniti con 7 medaglie (2-4-1) e davanti alla Gran Bretagna, terza con 3 medaglie (2-1-0). Un successo di squadra, con dieci barche finaliste, sintetizzato con la vittoria delle due medaglie d’oro (quattro con maschile e femminile), della medaglia d’argento (quattro senza femminile) e delle due medaglie di bronzo (quattro senza maschile e singolo femminile). Alle cinque medaglie si aggiungono anche i due quarti posti nel doppio e nell’otto maschile e i tre quinti posti raggiunti nel singolo e nel due senza maschile e nell’otto femminile.

La prima medaglia d’oro arriva dal quattro con femminile, di Clara Massaria, Lucrezia Baudino, Beatrice Giuliani, Nadine Agyemang Heard e Giulia Clerici al timone che hanno dominato la loro gara senza lasciare spazio all’Australia e agli Stati Uniti. Il secondo oro è arrivato dal quattro con maschile, di Aniello Sabbatino, Davide Verita`, Federico Dini, Leonardo Apuzzo e Alessandro Calder al timone, il qiuale nel finale ha piazzato un rush irresistibile fiaccando la resistenza degli americani che hanno dovuto far ricorso a tutte le forze residue per difendere l’argento dall’Australia.

L’argento è arrivato, invece, dal quattro senza di Arianna Passini, Khadja Alajdi El Idrissi, Vittoria Tonoli e Chiara Di Pede che, altalenando durante la gara tra la seconda e terza posizione, sul finale ha piazzato un acuto che gli ha garantito il secondo posto sul podio, dietro agli USA, e dopo aver superato la Nuova Zelanda. Le due medaglie di bronzo sono arrivate dal quattro senza maschile (Alberto Zamariola, Achille Benazzo, Alessandro Bonamoneta, Nicolas Castelnovo), dietro a britannici e neozelandesi, e dal singolo di Greta Martinelli che, dopo essere partita troppo lenta, e sesta nella prima parte di gara, sul finale ha ricuperato di posizione ed è salita sul podio negando alla Nuova Zelanda il bronzo che fino a quel momento aveva mantenuto. Per concludere, oggi l’Italremo nel totale delle medaglie, vinte tra Mondiali Universitari di Shanghai e Mondiali Junior di Racice, ha conquistato ben 16 sigilli (5 ori – 4 argenti – 7 bronzi).



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