Il Napoli vince ma non convince, la Lazio fa anche peggio: il big match fra le deluse del calciomercato è un flop

Napoli: 94 milioni di euro lordi all'anno - Alfredo Falcone/LaPresse ALFREDO FALCONE

Esordio con vittoria per Ancelotti alla guida di un Napoli che risente ancora del ‘Sarrismo’: la Lazio passa in vantaggio ma poi si scioglie e perde in rimonta. Il primo big match della Serie A è un flop

Dopo l’esordio col brivido della Juventus, vittoriosa contro il Chievo grazie al gol di Bernardeschi nel finale, tocca al Napoli rispondere al primo allungo stagionale dei bianconeri. Risposta che arriva, ma senza convincere. Se il mezzo passo falso della Juventus poteva far bene sperare, l’esordio dei partenopei non è stato dei migliori. Ancelotti si conferma imbattuto alla prima partita da allenatore di un nuovo club (7 vittorie e un pareggio) ma il suo Napoli risente ancora troppo del ‘Sarrismo‘ provando, senza successo, ad adattarsi ai dettami tattici del nuovo allenatore. La differenza principale si vede in cabina di regia: continua a non convincere Hamsik che perde le sue doti di inserimento a favore di un ruolo da playmaker nel quale non sembra trovarsi a suo agio. Diretta conseguenza un gioco meno fluido e ‘dominante’ sulla palla, come Sarri ci aveva abituato a vedere. Apparso in grande spolvero invece Milik, il vero colpo di mercato del Napoli intorno a tanti giocatori utili a puntellare la rosa, allungare la panchina, ma non a colmare il gap della Juventus. La forza fisica, i centimetri e l’alternanza con Mertens che il polacco garantirà in stagione potranno essere la vera arma in più (e il nuovo acquisto) del Napoli. Bene il solito Insigne, il vero top player dell’attacco azzurro che decide la sfida con una perla, a giro, nel secondo tempo.

Se il Napoli dunque stenta ad ingranare, ma al quale va dato comunque del tempo per adattarsi all’ ‘Ancelottismo‘ (siamo solo alla prima di campionato!), la Lazio fa anche peggio. Perse due pedine importanti come Felipe Anderson e De Vrij, i biancocelesti mostrano dei limiti preoccupanti proprio in difesa (nonostante la buona prova di Acerbi) e dalla panchina risultano incapaci di trovare l’uomo in grado di far cambiare passo alla squadra. Il big match fra le due ‘deluse’ dal calciomercato, le stesse che l’anno scorso hanno espresso il miglior calcio d’Italia, è risultato dunque un flop e non siamo sicuri, almeno non fino in fondo, che il problema sia solo l’inizio del campionato…

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