Verona: 54 Daspo in 2 settimane, sindaco e assessore con agenti durante i controlli

Verona, 12 lug. (AdnKronos) – Sono stati 54 gli ordini di allontanamento emessi in sole 2 settimane, esattamente dal 29 giugno, data di entrata in vigore del Daspo urbano. E il provvedimento dimostra la sua efficacia. Durante i controlli di questa mattina, ai quali hanno partecipato anche il sindaco Federico Sboarina e l’assessore alla Sicurezza Daniele Polato, nelle zone di solito frequentate da persone irregolari, gli agenti della Polizia municipale non hanno riscontrato criticità. Da piazza Pradaval, a piazza Cittadella, fino a Veronetta, solo alcuni soggetti sono stati sanzionati ai giardini di Porta Vescovo.
I 54 soggetti allontanati in queste settimane, dei quali 25 rumeni, 8 italiani, 10 tra marocchini e algerini, 3 nigeriani, 2 polacchi e 6 di altri paesi, oltre al pagamento della sanzione pecuniaria che va da un minimo di 100 euro ad un massimo di 300, sono vincolati per 48 ore al divieto d’accesso all’area della violazione, per un raggio di almeno 200 metri. Inoltre, secondo quanto indicato dal nuovo regolamento di sicurezza urbana, se ritrovati nei prossimi giorni nello stesso luogo, scatterà a loro carico la seconda fase del Daspo, con un raddoppio della sanzione pecuniaria e la segnalazione alla Questura per il definitivo divieto di accesso.
I controlli sono stati potenziati con verifiche anche in borghese, soprattutto nei luoghi più frequentati, parchi pubblici e davanti a chiese ed esercizi commerciali. Solo ieri sono state sanzionate 11 persone: 5 ai giardini Baden Powell di Porta Vescovo, 2 al semaforo di Ponte Catena, 2 davanti al supermercato di via XXIV Maggio, 2 centurioni in piazza Bra.



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