Veneto: Confcommercio, per la moda consumi in altalena

Venezia, 12 lug. (AdnKronos) – Quarantamila imprese perse, 20mila che hanno aperto. Si parla di negozi di abbigliamento Il quadro è quello tracciato, a livello nazionale, da FederazioneModaItalia-Confcommercio negli ultimi 6 anni. Buona parte di quei 20mila negozi nuovi è gestita da cittadini stranieri, perlopiù cinesi. Il Veneto non fa eccezione, e segue le stesse percentuali della media italiana. Sul fronte del web, l’indagine realizzata da Format Research per Federazione Moda Italia-Confcommercio dice che i canali ‘social’ sono utilizzati dal 52,5% dei retailer, con una predilezione per facebook (97,3%) e Instagram (35,3%), mentre solo il 33% dei negozi ha un sito web.
I dati sono stati presentati nella sede di Confcommercio Vicenza in occasione del convegno ‘Nuovi stili di vita e nuovi modelli di shopping” organizzato da Confcommercio Veneto e FederazioneModaItalia. A illustrarli, partendo dall’Osservatorio acquisti Nexi 2018, il segretario generale della Federazione Massimo Torti e il coordinatore Sipap Veneto (Società Italiana Psicologi Area Professionale) Paolo Angelini.
L’Osservatorio, basato sull’utilizzo del pagamento con carta di credito da parte dei clienti italiani nei negozi di moda, rivela che nel Veneto l’andamento delle vendite è stato altalenante, passando da un -2,5% di gennaio (contro il -4,6% nazionale) al +4,5% di febbraio (sul +0,9% nazionale), dal -3,7% di marzo (sul -6,8% nazionale), fino al +1,5% di maggio (contro il -0,9% nazionale).

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