Clamoroso al Tour de France, i ventagli scatenano il caos in una tappa incredibile: vince Omar Fraile con una fuga-bidone, gruppo a 20 minuti!

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Tour de France, lo spagnolo Omar Fraile vince la 14ª tappa della corsa spagnola con una maxi fuga di 32 uomini che hanno lasciato il gruppo ad oltre 20 minuti

Straordinaria vittoria per il 28enne spagnolo dell’Astana Omar Fraile sulla pista dell’Aeroporto di Mende nel Massiccio Centrale, dov’è appena arrivata la 14ª tappa del Tour de France 2018: un percorso bellissimo nel cuore della Francia con l’arrivo in cima alla cote de la Croix Neuve. Fraile, al suo primo Tour de France, l’anno scorso aveva vinto la tappa di Bagno di Romagna al Giro d’Italia e ha battuto tanti pezzi grossi con cui era andato in fuga stamattina: secondo in maglia a pois Julian Alaphilippe, già vincitore della tappa di Le Grand-Bornand, terzo il giovane talento della Trek-Segafredo Jasper Stuyven, quest’anno già 5° alla Roubaix e 7° al Fiandre ad appena 26 anni, quarto un incredibile Peter Sagan che ha tenuto bene su pendenze molto ripide, quinto Damiano Caruso che adesso risale al 17° posto in classifica generale ed è il miglior italiano.

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La tappa era iniziata in modo shock con forte vento laterale e 4 ventagli che hanno spaccato il gruppo in più tronconi: tra i big davanti erano rimasti soltanto i primi tre della classifica generale, Thomas, Froome e Dumoulin. Staccati i vari Roglic, Bardet, Landa che avevano perso fino a un minuto, ma dopo pochi chilometri il percorso ha cambiato direzione e senza vento laterale la situazione si è finalmente calmata. Gli uomini del Team Sky hanno così lasciato partire una maxi fuga con 32 uomini tra cui Gorka IzaguirreKristijan Koren del Team Bahrain-Merida che con quest’azione torna seconda nella classifica generale a squadre avvicinandosi alla Movistar grazie anche a un ottimo Domenico Pozzovivo che sulla salita finale riesce a tenere il passo dei migliori riprendendosi dopo le difficoltà delle Alpi e rilanciandosi verso i Pirenei. Adesso nella classifica a squadre la Movistar guida con 10 minuti di vantaggio sulla Bahrain-Merida e 19 sul team Sky, terzo.

Il gruppo dei migliori è arrivato sul traguardo con oltre 18 minuti di ritardo dal vincitore: lo sloveno Primoz Roglic ha rosicchiato qualche secondo a tutti gli altri rivali diretti per il podio, Thomas continua a tenere bene. Ecco la nuova classifica generale:

  1. Geraint Thomas
  2. Chris Froome a 1′ e 39”
  3. Tom Dumoulin a 1′ e 50”
  4. Primoz Roglic a 2′ e 38”
  5. Romain Bardet a 3′ e 21”
  6. Mikel Landa a 3′ e 42”
  7. Steven Kruijswijk a 3′ e 57”
  8. Nairo Quintana a 4′ e 23”
  9. Jakob Fuglsang a 6′ e 14”
  10. Daniel Martin a 6′ e 54”
  11. Alejandro Valverde a 9′ e 36”
  12. Bob Jungels a 9′ e 53”
  13. Ilnur Zakarin a 10′ e 01”
  14. Mikel Nieve a 16′ e 22”
  15. Pierre Latour a 17′ e 28”
  16. Guillame Martin a 19′ e 55”
  17. Damiano Caruso a 21′ e 26”
  18. Tanel Kangert a 21′ e 36”
  19. Egan Bernal a 23′ e 44”
  20. Warren Barguil a 25′ e 45”

Domani un’altra tappa intermedia sul Massiccio Centrale molto adatta alle fughe da lontano:

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