Tour de France, ecco la nuova classifica generale dopo la 10ª tappa: il Team Bahrain-Merida vola grazie a Nibali, Pozzovivo e Izaguirre, il numero giallo è a 18”!

Tour de France, splendida tappa per il Team Bahrain-Merida di Vincenzo Nibali nel primo giorno di montagne con il secondo posto di Jon Izaguirre e lo Squalo 19° sul traguardo nel gruppetto con i migliori

Nella prima grande tappa di montagna del Tour de France 2018, sul traguardo alpino di Le Grand-Bornand, ha vinto con una splendida azione da lontano Julian Alaphilippe che è la nuova maglia a pois di miglior scalatore: il francese ha dato spettacolo sin dallo sterrato dell’altopiano di Glières nel giorno in cui Greg Van Avermaet è riuscito a prolungare il suo grande sogno in maglia gialla con una fuga da lontano. Era l’unico modo per il belga che in salita non tiene il passo dei migliori, e così è riuscito addirittura a guadagnare quasi due minuti su tutti gli altri e con un vantaggio importante anche domani potrebbe difendere il simbolo del primato con l’arrivo all’Espace San Bernardo di La Rosière, vicinissimo al confine con l’Italia.

Tra i grandi big non è successo praticamente nulla: il Team Sky ha preferito narcotizzare la corsa con un’andatura molto regolare, dando via libera alla fuga e rimandando ogni velleità ai prossimi giorni. Così sul traguardo sono arrivati tutti insieme, non solo i più attesi Froome, Nibali, Bardet, Dumoulin, Landa e Quintana ma anche Valverde, Yates, Fuglsang, Roglic, MartinKruijswijk e Thomas. Tra gli outsider hanno perso 51” Zakarin, Mollema, Majka e Jungels, mentre Rigoberto Uran acciaccato dopo le cadute sul pavè di Roubaix ha rimediato altri due minuti e mezzo di ritardo e adesso gli servirà un’impresa per tornare in lotta per il podio.

E’ stata una splendida giornata per il Team Bahrain Merida di Vincenzo Nibali: lo Squalo dello Stretto s’è sempre mantenuto nella pancia del gruppo continuando a risparmiare energie, e intanto zitto zitto è salito al 9° posto in classifica generale. Ma soprattutto grazie al secondo posto di Jon Izaguirre e all’ottimo piazzamento di Domenico Pozzovivo, la squadra ha sfiorato il numero giallo che spetta appunto al team leader della classifica a squadre. Domani lo indosserà la Movistar che ha appunto appena 18” di vantaggio sulla Bahrain Merida. Molto indietro tutte le altre, con il Team Sky che ha addirittura 10 minuti di ritardo.

Ecco la nuova classifica generale:

  1. Greg Van Avermaet
  2. Geraint Thomas a 2′ e 22”
  3. Alejandro Valverde a 3′ e 10”
  4. Jakob Fuglsang a 3′ e 12”
  5. Bob Jungels a 3′ e 20”
  6. Chris Froome a 3′ e 21”
  7. Adam Yates a 3′ e 21”
  8. Mikel Landa a 3′ e 21”
  9. Vincenzo Nibali a 3′ e 27”
  10. Primoz Roglic a 3′ e 36”
  11. Tom Dumoulin a 3′ e 42”
  12. Steven Kruijswijk a 3′ e 45”
  13. Rafal Majka a 4′ e 02”
  14. Romain Bardet a 4′ e 11”
  15. Bauke Mollema a 4′ e 28”
  16. Nairo Quintana a 4′ e 29”
  17. Daniel Martin a 5′ e 01”
  18. Ilnur Zakarin a 5′ e 12”
  19. Serge Pauwels a 5′ e 12”
  20. Domenico Pozzovivo a 5′ e 18”
  21. Lilian Calmejane a 5′ e 41”
  22. Rigoberto Uran a 7′ e 08”
  23. Mikel Nieve a 7′ e 11”
  24. Jon Izaguirre a 8′ e 06”
  25. Pierre Latour a 10′ e 59”
  26. Warren Barguil a 11′ e 50”
  27. Damiano Caruso a 11′ e 51”
  28. Julian Alaphilippe a 12′ e 05”

Domani una tappa corta (108,5km, si parte alle 14:05) ma durissima con 4 salite lunghe e dure. Sarà il primo arrivo in salita anche se la strada che porta al traguardo è abbastanza facile e pedalabile: gli ultimi 4 chilometri e mezzo hanno una pendenza media del 4,5%. Sarà difficile che tra i big ci siano distacchi. Le salite più dure saranno le prime due, a grande distanza dal traguardo: terreno ideale per una fuga da lontano e per appesantire ulteriormente le gambe in vista del vero grande tappone alpino di Giovedì con l’arrivo sull’Alpe d’Huez dopo 180km di corsa con oltre 5.000 metri di dislivello.



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