Sicurezza: cittadini ‘sentinelle’, 41 Comuni milanesi dal prefetto per Protocollo

Milano, 12 lug. (AdnKronos) – Quarantuno comuni del milanese – non Milano – hanno firmato in prefettura un protocollo per regolamentare il cosiddetto ‘Controllo di vicinato’, che permette ai cittadini di collaborare come “sentinelle della legalità”. Il vicesindaco di Pioltello, uno dei comuni che ha partecipato, lo definisce “una cornice certa in cui operare per contribuire all’innalzamento degli standard di sicurezza della propria comunità”. I cittadini, riuniti in gruppi volontari di controllo, saranno una sorta di ‘informatori’ delle forze dell’ordine e dei vigili.
Il protocollo prescrive soprattutto divieti. Ad esempio, quello ‘assoluto’ di “intraprendere comportamenti incauti o imprudenti, che potrebbero determinare situazioni di pericolo, così come qualsiasi iniziativa personale”. Vietato anche utilizzare uniformi, emblemi, simboli, altri segni distintivi o denominazioni riconducibili, anche indirettamente, ai corpi di Polizia statali e locali, alle Forze Armate o ad altri Corpi dello Stato. Vale lo stesso per partiti, movimenti politici e sindacali, nonché sponsorizzazioni private.
Il protocollo è stato sottoscritto dai sindaci dei Comuni di Arese, Assago, Bresso, Buccinasco, Bussero, Busto Garolfo, Cambiago, Canegrate, Carpiano, Cassano D’Adda, Cassina De’ Pecchi, Castano Primo, Cernusco Sul Naviglio, Cerro Al Lambro, Cerro Maggiore, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Corsico, Cusago, Lacchiarella, Lainate, Legnano, Magenta, Nerviano, Parabiago, Paullo, Pioltello, Pogliano Milanese, Pregnana Milanese, Rodano, Rosate, Rozzano, San Colombano Al Lambro, San Vittore Olona, Senago, Sesto San Giovanni, Trezzano Sul Naviglio, Vanzaghello, Vaprio D’Adda, Vermezzo, Villa Cortese.



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