Sicilia: Governo Musumeci approva ddl su diritto allo studio

Palermo, 16 lug. (AdnKronos) – Finalmente anche la Sicilia avrà una legge sul diritto allo studio. Il governo Musumeci, infatti, ha approvato il ddl proposto dall’assessore all’Istruzione e alla Formazione professionale Roberto Lagalla. “E’ stato uno dei principali obiettivi del mio governo, sin dall’insediamento – afferma il presidente della Regione Nello Musumeci -. Finalmente, dopo mesi di lavoro con l’Ufficio scolastico regionale, con i rappresentanti delle parti sociali, del corpo docente e delle consulte studentesche, siamo arrivati alla proposta di legge definitiva, attesa da oltre trent’anni. Adesso, spero che l’iter legislativo possa procedere celermente all’Ars, in modo tale che la Sicilia possa essere al passo con la quasi totalità delle altre Regioni italiane”.
Il disegno di legge, auspicato anche dall’Assemblea regionale e dalla competente Commissione legislativa, provvede a colmare uno storico vuoto esistente nell’ordinamento legislativo regionale. Già nel 1985, infatti, con decreto del presidente della Repubblica si delegava la Regione in materia d’istruzione. Nonostante questo, la Sicilia è rimasta, ancora oggi, una delle poche Regioni italiane a non aver approvato una legge organica sul diritto allo studio. La proposta avanzata dal governo mira a disciplinare e a garantire l’accesso agli studi a tutti i giovani siciliani, fin dalla scuola dell’infanzia, occupandosi per la prima volta dei discenti più piccoli, da 0 a 6 anni, per arrivare alla formazione degli adulti, finalizzata all’inserimento occupazionale. “Questa legge – aggiunge l’assessore Lagalla – si propone di disciplinare finalmente in una logica di continuità il percorso formativo di ogni singolo studente, attivando strumenti che facilitino il raccordo con l’istruzione superiore e con l’accesso al mondo del lavoro”.



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