Golf – Open Championship: al via il terzo major stagionale, Jordan Spieth pronto a difendere il titolo

LaPresse/PA

Si preannuncia un evento altamente spettacolare per l’altissima qualità del field, che comprende i primi 50 giocatori del world ranking

Sarà il percorso del Carnoustie Golf Links, a Carnoustie in Scozia, dove sono state scritte tante pagine tra storia e leggenda del mitico torneo, a ospitare il 147° Open Championship (19-22 luglio) terzo major stagionale e il più longevo dei quattro annuali avendo attraversato tre secoli. Si preannuncia un evento altamente spettacolare per l’altissima qualità del field, che comprende i primi 50 giocatori del world ranking, tra i quali Francesco Molinari (15°), e non sarà da sottovalutare il contributo che potrà dare il tracciato stesso, specie sotto l’aspetto dell’imprevedibilità e delle sorprese, soprattutto se ci sarà vento.

Difende il titolo Jordan Spieth, poco convincente però nelle ultime prestazioni, e allora si può guardare altrove ad esempio verso Dustin Johnson, leader mondiale, Justin Rose, Bubba Watson, tre volte a segno in stagione, Phil Mickelson e anche a Bryson DeChambeau, se non risentirà dell’infortunio patito la settimana scorsa, tutti a segno recentemente. Poi meritano credito Patrick Reed e Brooks Koepka, vincitori dei primi due major (nell’ordine Masters e US Open) Jason Day e Jon Rahm, vincitore in California e nella sua Spagna.

Molinari al top – Con questo criterio, però, si scopre che il giocatore più in forma del momento è Francesco Molinari, due vittorie di peso (una in Europa e una in USA come Rahm) e due secondi posti in cinque uscite e con le credenziali di un “40 sotto par” negli otto giri dei due ultimi tornei disputati nel PGA Tour: il “meno 21” nel vittorioso Quicken Loans e il “meno 19” che l’ha portato in seconda posizione al John Deere Classic domenica scorsa. Tutto certificato da un gioco che al momento non sembra avere falle. Questa volta, insomma, il torinese è di diritto tra i favoriti in un major con l’unico dubbio che riguarda la rapidità nello smaltire il cambio di fuso orario e il viaggio per tornare dagli Stati Uniti.

Lui è sicuramente su di tono: “Il periodo che va dal successo di Wentworth a oggi è sicuramente uno dei più brillanti della mia carriera. Tutto sembra andare nella giusta direzione, anche in virtù dei miglioramenti nel putting dovuti a una nuova metodologia di allenamento studiata con il mio staff tecnico”.

Nell’elenco dei candidati al titolo trova posto anche Justin Thomas, mentre riscuotono meno credito perché hanno fatto dell’irregolarità il loro credo, Rickie Fowler, Rory McIlroy, Hideki Matsuyama e Paul Casey. Nel ruolo di possibili guastafeste Tommy Fleetwood, Alex Noren, Tyrrell Hatton e Matthew Fitzpatrick.

Tiger Woods – In altri tempi sarebbe stato l’indiscusso favorito, mentre oggi Tiger Woods, pur calamitando sempre la massima attenzione, rende difficile ogni ipotesi sul suo rendimento. Il rientro dopo gli interventi alla schiena è stato buono, ma è passato da un paio di eventi in cui è andato vicino alla vittoria ad altri piuttosto deludenti, Attuale numero 71 al mondo, comunque, riesce sempre a rendere diversa ogni gara a cui partecipa e anche l’Open Championship non farà eccezione.

Le partenze – Nella prima giornata si comincerà alle ore 6,35 locali (ore 7,35 italiane). Si gioca a terne con partenze tutte dalla buca 1 a distanza di 11 minuti l’una dall’altra, l’ultima alle ore 16,16, Prenderanno il via alle ore 9,58 locali Justin Rose, Jordan Spieth, Kiradech Aphibarnrat; alle ore 13,04 Dustin Johnson, Alex Noren, Charley Hoffman; alle ore 13,26 Justin Thomas, Francesco Molinari, Branden Grace; alle ore 15,21 Tiger Woods, Hideki Matsuyama, Russell Knox.

Partecipano al torneo 156 atleti in rappresentanza di 28 nazioni. Il montepremi è di 10.250.000 dollari (circa 8.769.000 euro)

Diretta su Sky – L’Open Championship verrà teletrasmesso in diretta da Sky. Prima giornata: giovedì 19 luglio dalle ore 7.30 alle ore 21.30 (Sky Sport Golf e Sky Sport Uno).



FotoGallery