Giustizia: notte trattative, domani Parlamento vota per Csm e giudice Consulta

Roma, 18 lug. (AdnKronos) – Notte di trattative in vista della seduta comune del Parlamento, in programma domani alle 14.30, per eleggere gli otto membri del Csm e il giudice della Corte costituzionale chiamato a sostituire Giuseppe Frigo dimessosi il 7 novembre del 2016.
In questo caso dovrebbe arrivare l’attesa fumata bianca, interrompendo così una vacanza che domani arriverà a 618 giorni, sfiorando il record dei 623 che trascorsero tra il 23 ottobre 1995 e il 9 luglio 1997, dalla fine del mandato di Vincenzo Caianiello e il giuramento del suo successore Annibale Marini. Il nome prescelto dovrebbe essere quello di Luca Antonini, vicino alla Lega e considerato il padre del federalismo fiscale. Servirà comunque un consenso ampio, visto che il quorum richiesto è dei tre quinti l’Assemblea, pari a 570 voti.
Stessa maggioranza richiesta per eleggere i membri laici del Consiglio superiore della magistratura, tra i quali uscirà anche il prossimo vicepresidente. La situazione è ancora fluida, anche se sarebbe stata raggiunta la suddivisione dei posti tra le forze politiche. Cinque dovrebbero essere appannaggio della maggioranza M5S-Lega, mentre degli altri tre, due dovrebbero andare a Forza Italia, con Fratelli d’Italia che avrebbe rinunciato a correre, e uno al Pd.



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