Fisco: Ascom Padova, bene eliminazione fatturazione elettronica sotto 100mila euro

Padova, 18 lug. (AdnKronos) – Sotto i 100mila euro niente fattura elettronica. E’ quanto si ripromette di ottenere il governo nella conversione del “decreto dignità” ed è quanto si attendono le piccole imprese che, a differenza delle grandi, trovano onerosa l’introduzione di un obbligo che, in assenza di novità, dovrebbe scattare con l’inizio del 2019.
“Nei giorni scorsi – rivela il presidente dell’Ascom Confcommercio di Padova, Patrizio Bertin – di questa iniziativa del governo me ne ha parlato il sottosegretario all’Economia, Massimo Bitonci, mentre tornavamo in treno a Padova da Roma. L’ho incoraggiato ad andare avanti perchè è evidente che una piccola impresa, magari con pochissime fatture, è costretta a farsi carico di oneri burocratici che incidono pesantemente sulla sua attività. Poi ho visto le sue dichiarazioni in tal senso sulla stampa economica nazionale ed ora spero che, anche grazie alla sua azione, nel decreto di conversione si trovi il modo di “liberare” le piccole imprese dalla fatturazione elettronica e, al tempo stesso, venga ad esse restituita la possibilità di utilizzare i voucher”.
“Ma se sui “buoni lavoro” la questione è tutta interna al governo, sul limite dei 100mila euro per la fatturazione elettronica, c’è un passaggio supplementare da fare a Bruxelles. Come mi ha spiegato Bitonci – continua il presidente dell’Ascom – problemi non ce ne sono fino a 50mila euro. Per i 100mila serve il placet della Commissione dell’UE che non è automatico ma che comunque è già stato concesso ad altri membri dell’Unione per cui non ci dovrebbero essere problemi”.

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