F1, Vettel punge Hamilton: “sciocche le sue dichiarazioni a Silverstone. Compagno di squadra? Tra Kimi e Charles scelgo…”

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Il pilota della Ferrari si è presentato in conferenza stampa per svelare i propri obiettivi in vista del Gp di Germania, undicesimo appuntamento del Mondiale di Formula 1

Un week-end di riposo per smaltire le tossine del tremendo trittico Francia-Austria-Gran Bretagna, adesso è tempo di ripartire. Il Mondiale di Formula 1 si prepara a vivere l’undicesimo appuntamento in calendario, il circus si sposta ad Hockenheim, tracciato che ospita il Gp di Germania.

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Dopo la vittoria di Silverstone, Vettel proverà a centrare il bottino grosso anche a casa sua, dove Hamilton proverà a rovinargli la festa come fatto dal ferrarista in Gran Bretagna. Intervenuto in conferenza stampa, lo stesso pilota tedesco ha espresso i propri obiettivi per questo week-end: “dovrebbe essere più divertente correre qui con le nuove macchine, ci sono curve ad alta velocità e lì dovremmo divertirci molto di più. Ci sono anche sezioni di media velocità, ma bisognerà essere competitivi per divertirsi al massimo. Non so quanto saremo più veloci rispetto agli anni precedenti, lo scopriremo solo in pista. Il team sta crescendo, sta migliorando e diventiamo via via sempre più forti. La nostra squadra è un gruppo unito, a volte ci sono pezzi che funzionano meglio di altri però rispetto al 2016 siamo cresciuti tanto.

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Da quel momento abbiamo recuperato tanto passo, speriamo di continuare così per il futuro. Non ho mai vinto qui, ma varrebbe di più un successo perché potrebbe essere l’ultima volta che gareggiamo in Germania. Sono nato e cresciuto a mezz’ora da questa zona, sarebbe bellissimo ottenere un buon risultato qui. Sarebbe un peccato perdere questo Gran Premio, ci sono tanti marchi tedeschi. Il problema è che la Germania non è pronta per pagare il giusto prezzo per avere un Gran Premio, questo fa la differenza rispetto ad altri Paesi. Purtroppo non ci sono fondi e questo è un grosso guaio. Quest’anno comunque ci dovrebbe essere il tutto esaurito, spero di vincere per far felici tutti i tifosi. Vantaggi per la Ferrari? Abbiamo una grande macchina, così come c’è il potenziale per renderla ancora migliore. La Mercedes è in un gran momento ugualmente, ma cercheremo di batterli. Adesso non penso al campionato, voglio fare bene qui perché è il mio Paese e questo posto significa molto per me. Quello che accadrà poi a Budapest ci penseremo da lunedì, adesso ci concentriamo su questa gara di domenica”.

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Il rinnovo di Hamilton ha aperto il week-end tedesco, ma Vettel non pare curarsene più di tanto: “congratulazioni ad Hamilton, non so perché ci sia voluto così tanto ma non ho avuto nessuna reazione in particolare. So qual è la mia missione, so cosa voglio raggiungere ed è l’unica cosa che conta per me. Di quello che fanno gli altri non mi importa. Le battaglie sono belle, quest’anno abbiamo sei macchine che lottano per la vittoria e di questo ne beneficia lo spettacolo. Nel 2019 dovrebbe esserci un piccolo cambiamento, ma in generale è sempre entusiasmante per un pilota lotta per le vittorie. Lewis è uno dei piloti migliori da quando è entrato in Formula 1 e, dal momento che è bello lottare con i migliori, è bello lottare con lui. Le sue parole dopo Silverstone? Quelle cose dette dopo il Gp credo fossero molto sciocche, ci sta comunque di esprimere la propria ma ora è il caso di voltare pagina”.

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Sulla questione relativa al suo prossimo compagno di squadra, Vettel non si sbilancia: “non conosco molto Leclerc, lo conosco un pochino per il programma che sta svolgendo. Kimi è finlandese, Charles è monegasco e questo li differenzia. Mi piace Kimi, andiamo d’accordo e non abbiamo mai avuto un problema. Gestiamo le cose in maniera simile, diretta e lineare. Mi piace lavorare con lui, ma quello che riguarda il suo futuro non dipende da me. Non c’è fretta per Charles, è giovane e avrà una lunga carriera davanti a lui. Non so chi sarà il mio compagno, alla fine non conta per me perché ho ben chiaro dove sarò l’anno prossimo. Situazioni da cambiare per favorire lo spettacolo? Qualcosa farei, ma non toccherei la lunghezza e la tecnologia, se la gara fosse divisa in due si perderebbe l’essenza di questo splendido sport“.

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Molti credono che la tecnologia guidi le macchine di Formula 1, Vettel però mette le cose in chiaro: “molte persone all’esterno possono pensare che le gare possano venire manipolate dall’alto, ma le macchine oggi sono molte complicate e servono molte persone per mettere in pista una macchina. Tante cose non si possono vedere, se le persone potessero vederle rimarrebbero a bocca aperta. Per la gente contano i sorpassi, ma la tecnologia è fondamentale per vederli. Mi piacerebbe che le cose vengano semplificate, ma posso assicurare che la macchina non è guidata dall’alto ma sono io a guidarla”.

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