Extreme Rules 2018 – Match strepitoso fra Ziggler e Rollins, AJ Styles mantiene il titolo: sorpresa B-Team! [FOTO e VIDEO]

Dolph Ziggler Credits: Instagram @wrestling.rebirth

Oltre 30 minuti di match fra Ziggler e Rollins, AJ Styles difende la cintura: tutti i risultati di Extreme Rules 2018

La notte dove tutto è concesso, quella delle regole estreme. Dalla PPG Paints Arena di Pittsburgh, va in scena il PPV WWE ‘Extreme Rules’. Lo show si apre con il consueto Kikcoff che vede la vittoria di Andrade ‘Cien’ Almas su Sin Cara, complice l’intervento di Zelina Vegas e l’utilizzo della Hammerlock DDT. Nella seconda sfida invece sono i SAniTy ad avere la meglio sul New Day.

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Inizia dunque il vero e proprio show che regala, subito, una grande sorpresa: il B-Team diventa campione di coppia di Raw. Curtis Axel e Bo Dallas strappano le cinture a Woken Matt Hardy e Bray Wyatt, sfruttando una disattenzione dei due che porta alla Neckbreaker di Bo Dallas con la quale i due ex membri del Miztourage chiudono il match. Nel backstage intanto Kurt Angle prende una dura decisione: se Brock Lesnar non si presenterà a Raw per concordare il prossimo match in cui difenderà lo Universal Champion, verrà espropriato del titolo.

B Team def. Deleters of Worlds and NEW RAW TAG TEAM CHAMPIONS! 📽

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Il secondo match mette di fronte Finn Balor e ‘L’ispettore scelto personalmente da Stephanie McMahon’, Baron Corbin. Match molto equilibrato che vive delle folate di talento di Finn Balor contrapposte alla forza di Corbin. Il wrestler irlandese prova a connettere senza successo due Coup de Grace, ma quando è Corbin a provare il tutto per tutto per la End of Days, Balor ribalta la situazione con un roll up che gli vale il successo. Nel backstage intanto i Bludgeon Brothers si rendono protagonisti di un duro pestaggio ai danni del Team Hell no, che sembra impossibilitato a lottare.

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Il terzo incontro della serata mette difronte la campionessa di SmackDown Carmella e Asuka, con in palio il titolo femminile. Sospeso sopra il ring, imprigionato in una gabbia per squali, James Ellsworth, al quale è impedito di interferire nel match. Ellsworth riesce comunque ad aprire la gabbia, ma non a liberarsi del tutto, restando impigliato e sospeso sul ring. Asuka dunque si distrae dal match e sfrutta il momento propizio per vendicarsi di quanto accaduto nelle scorse settimane, ma la disattenzione le è fatale: Carmella la spinge contro la gabbia e si va a prendere la vittoria.

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Altro titolo in palio subito dopo, Nella sfida tra Shinsuke Nakamura e Jeff Hardy per il titolo USA in possesso di quest’ultimo. Il wrestler nipponico si prende subito un vantaggio prima che il match cominci, colpendo il campione con un low blow, per poi finirlo con una Kinshasa dopo il suo della campanella. In un batter d’occhio Nakamura si ritrova Campione USA, ma la scena la ruba Randy Orton che fa il suo ritorno sul ring e attacca… Jeff Hardy!

🌎🌎🌎EXTREME RULES 🌎🌎🌎 . . .#ShinsukeNakamura vs #JeffHardy .#randyorton . . .Shinsuke #Nakamura arrebató el Campeonato de los Estados Unidos a Jeff Hardy: Nakamura le dio un golpe bajo a Hardy cuando el árbitro fue a entregar a la mesa el cinturón. Hardy quedó muy tocado, pero sonó la campana y Nakamura conectó una patada, cuenta… y nuevo campeón. Jugarreta para levantar el título del japonés. . . #WWE celebrará un nuevo evento especial que se emitirá en WWE #Network. Extreme Rules se llevará a cabo desde el PPG Paints Arena de #Pittsburgh, PA, WWE #ExtremeRules 2018: #usa #wweraw #wwenetwork #running #fitness #instagramers #instagood #photooftheday #followme #like4like #sport #liker #likes e #raw

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Tutto pronto per lo steel cage match che imprigiona Kevin Owens insieme al suo peggiore incubo, Braun Strowman. Dopo diversi tentativi di fuga iniziali, tutti fermati con facilità dal gigante, Owens è ‘costretto’ a lottare e lo fa anche bene. Il canadese riesce anche a tirar fuori delle manette ‘dal nulla’, con le quali lega il gigante ad un angolo del ring per poi colpirlo ripetutamente. KO inizia dunque a scalare la gabbia, ma è troppo lento. Strowman riesce a spezzare le manette e a raggiungerlo in cima alla struttura, per poi farlo precipitare di sotto su un tavolo di commento. La vittoria va ad Owens, ma ad uscire sulle sue gambe (e non in barella), nonché molto soddisfatto, è solo Braun Strowman.

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Sarebbe dunque il momento del match valido per i titoli di coppia di SmackDown, ma l’intera arena si chiede se Bryan e Kane riusciranno a lottare dopo il pestaggio subito. Sul ring infatti si presenta solo Daniel Bryan, presto vittima dei due campioni. La ‘Faccia da Capra’ riesce comunque a mettere ko, con un po’ di furbizia, i due giganti e dalle retrovie sul ring arriva anche Kane a dargli una mano. Il ‘Big Red Monster’ esegue una Chokeslam su entrambi i Bludgeon Brothers ma poi è costretto a dare il cambio a Bryan perché il dolore, causato dal pestaggio precedente, è troppo forte. Bryan ingligge gli Yes Kick su Harper, ma non la ‘zoccolata’ decisiva. Rowan si prende il cambio e con una mossa combinata pone fine all’incontro.

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Si alzano i fischi nell’arena, è ovviamente il momento di Roman Reigns. Niente main event per il ‘Mastino’ nella sfida contro Bobby Lashley. La sfida è, come prevedibile, molto fisica e dunque non mancano gli scambi di pura potenza. Il pubblico però non sembra interessarsi alla sfida, come spesso accade per l’odio incondizionato verso Roman Reigns. Nel finale, dopo il Superman Punch, Roman Reigns prova a connettere la Spear ma viene sorpreso da Bobby Lashley che chiude a sua volta con una Spear, mossa caratteristica del suo vecchio repertorio.

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Secondo titolo femminile in palio, con Alexa Bliss che difende la corona di Raw dall’assalto della former champion, Nia Jax. Il match permette l’utilizzo di qualsiasi oggetto, ma nelle fasi iniziali, nonostante le interferenze di Mickie James a bordo ring (per Nia c’è Natalya), la campionessa subisce la forza della mastodontica sfidante. A metà incontro l’utilizzo del coperchio di un bidone permette ad Alexa Bliss di prendersi un vantaggio sull’avversaria, complice anche l’aiuto di Mickie James, fermata poi da Natalya. Ad accorrere in soccorso della canadese è Ronda Rousey, presente fra il pubblico dell’arena, che prima colpisce la James e poi la Bliss. Una stoica Mickie James però ritorna armata di mazza da kendo e la mette fuori combattimento permettendo alla campionessa di tornare sul ring, colpire Nia Jax con una sedia, effettuare una ddt sopra di essa e chiudere il match.

AJ Styles

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Visto che Brock Lesnar non farà parte della card, l’unico titolo in palio è quello da campione di SmackDown, nella sfida fra AJ Styles e lo sfidante Rusev. Il bulgaro prova a metterla sul piano della forza bruta, mentre AJ Styles inizia un lavoro certosino sul ginocchio sinistro dell’avversaria, preparandosi la strada per la Claf Crusher che però, grazie all’intervento di Aiden English a bordo ring, non riesce a far cedere Rusev. Il campione allora prova ad attaccare English ma Rusev riesce a sfruttare la distrazione per metterlo ko. Il bulgaro tenta di connettere l’Accolade, ma il ginocchio sinistro malconcio non gli permettere di chiudere correttamente la manovra. Il campione riesce dunque a divincolarsi, a far sbattere Rusev contro un angolo del ring senza protezione, tolta da English in precedenza, a mettere ko quest’ultimo ed infine a connettere la decisiva Phenomenal Forearm su Rusev per l’1-2-3 finale.

Il main event della serata premia due (anzi 3) dei lottatori più in forma del momento: per il titolo Intercontinentale si sfidano Seth Rollins e il campione Dolph Ziggler con Drew McIntyre a guardargli le spalle. L’incontro è un brutale Ironman Match da 30 minuti, con gli schienamenti e le sottomissioni che valgono un punto. In poco meno di 8 minuti Seth Rollins riesce a schienare per ben due volte il campione, mandando su tutte le furie McIntyre che entra nel ring e lo attacca, regalandogli il terzo punto per squalifica.

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L’intervento dello scozzese però è decisivo, perché la sua Claymore (assestata prima dell’allontanamento) mette ko Rollins e permette a Ziggler di firmare il 3-1. Poco dopo arriva il 3-2 con un supercalcio, mentre la ZigZag regala il pareggio. A 15 minuti dalla fine Ziggler trova anche il sorpasso, grazie ad una scorrettezza, aiutandosi con le corde. Il match rallenta, Ziggler lo addormenta (è il caso di dirlo) con una sleeper hold, ma Seth non molla e accelera con un Superplex e un Falcon Arrow che però non bastano. Più efficace un roll up a 3 minuti dal termine per 4 pari. L’Architetto del Ring riesce anche a connettere un Curb Stop a 5 secondi dal termine, ma non c’è abbastanza tempo per il conto di 3 finale. Il match finisce in parità, ma Kurt Angle lo fa proseguire fino ‘al prossimo punto’. Dal pubblico sbuca dunque McIntyre che distrae Rollins e permette a Ziggler di eseguire la decisiva ZigZag per il conto di 3 conclusivo.



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