Combinata nordica, in programma una tappa di Coppa del Mondo in Val di Fiemme

Marco Alpozzi/LaPresse

Le Coppe del mondo di salto e combinata nordica a gennaio faranno tappa in Val di Fiemme

L’annuncio è fresco di poche ore fa, la FIS ha affidato al comitato trentino Fiemme Ski World Cup la doppia prova di Coppa del Mondo di salto speciale, in programma il 12 e 13 gennaio, in concomitanza con la tre giorni (11-12-13) di Coppa del Mondo di Combinata Nordica, tappa ormai classica per lo stadio del salto di Predazzo e il centro del fondo di Lago di Tesero, giusto una settimana dopo la chiusura del Tour de Ski.
Il ritorno della Coppa del Mondo di salto in Val di Fiemme è una fase fondamentale della storia “nordica” fiemmese. Le ultime gare di salto nella località trentina risalgono al 2013, in occasione dei Campionati del Mondo che portarono al successo il polacco Kamil Stoch (HS134) ed il norvegese Anders Bardal (HS106), con l’Austria che si aggiudicò l’oro nella gara a squadre.
L’evento del prossimo gennaio, inizialmente assegnato a Liberec in Repubblica Ceca, è stato quindi affidato all’Italia su un impianto, quello di Predazzo, da sempre sede di allenamento degli atleti internazionali più quotati e famoso per aver ospitato, oltre ad una miriade di Coppe del Mondo, ben tre Campionati del Mondo (1991-2003-2013), le Universiadi (2013) e i Campionati del Mondo Junior (2014).
Il week-end dell’11, 12 e 13 gennaio in Val di Fiemme sarà decisamente intenso e regalerà uno spettacolo esaltante, con Predazzo fulcro, appunto, sia delle fasi di salto dei combinatisti, sia delle due gare di Coppa del Mondo di salto in notturna sul trampolino HS135.
Probabilmente assisteremo ad una nuova sfida tra Polonia, Germania, Austria e Norvegia. Sicuramente Kamil Stoch è uno degli atleti più rappresentativi di sempre nel salto dal trampolino. Nella passata stagione si è messo al collo il terzo oro olimpico e ha conquistato la sua seconda Coppa del Mondo, è inoltre il secondo atleta al mondo ad aver vinto tutte e quattro le tappe del Torneo dei 4 trampolini (Four Hills Tournament) dopo Sven Hannawald. L’atleta polacco di Zakopane ritorna quindi a Predazzo da grande protagonista.
I trampolini di Predazzo negli anni sono sempre stati luogo prediletto dagli atleti tedeschi, austriaci e polacchi che spesso si allenano anche fuori stagione, uno stadio qualificato ed apprezzato in tutto il mondo, che dunque il secondo week-end di gennaio metterà in scena sfide davvero stellari.
I saltatori più forti “volano” ad oltre 90 km/ora (il trampolino di Predazzo è uno dei più veloci al mondo) per atterrare oltre i 130 metri, con il record da eguagliare di 138,5 m. centrato nel 2013 da Eric Frenzel, anche se in verità in un salto di prova si sono raggiunti anche i 140 m, primato non omologato.

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