Cns: esce da crisi e guarda a futuro, cresce fatturato 2017 (2)

(AdnKronos) – “Nel 2015 il consorzio ha dovuto superare una fase difficile ‘ commenta il prof. Alessandro Hinna nominato proprio tre anni fa presidente indipendente del Consiglio di gestione del CNS ‘ da un lato per i cambiamenti che ci sono stati nel mercato di riferimento, dall’altro per le note vicende di stampa. In tre anni il CNS è riuscito a superare la crisi e recuperare buona parte dell’immagine e della fiducia persa. Oggi è un’impresa aperta, dialogante e trasparente, che punta ad essere ancora più competitiva mantenendo fede alla propria natura cooperativa, perseguendo quello scopo mutualistico e sociale che ne ha fatto la storia”.
“Il CNS – prosegue Hinna – intende rafforzare il suo ruolo consortile, contribuendo alla crescita della parte sana del sistema delle imprese cooperative in Italia. Durante l’ultimo triennio tante le iniziative promosse dal Consorzio per aumentare il livello qualitativo della base sociale e contrastare la falsa cooperazione, anche attivando controlli in fase di adesione e verifiche sulle imprese cooperative socie, con possibilità di esclusione per mancanza di requisiti mutualistici.”
Viene completamente rivisto l’impianto organizzativo, vengono inserite nuove figure aziendali: vengono introdotte le funzioni di Risk & compliance manager e internal audit per presidiare l’analisi e la gestione del rischio aziendale ed implementare le attività di controllo interno, e creato un ufficio dedicato allo Sviluppo cooperativo per un recupero pieno e costante della funzione consortile e quindi del presidio delle caratteristiche di mutualità. In aumento la presenza femminile, dal 59% del 2015 al 66% con crescenti livelli di responsabilità. Grande l’investimento in formazione: oltre 200.000 euro solo fra 2017-2018, per valorizzare le competenze e sostenere il conseguimento degli obiettivi strategici.

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