Caso Parma, è il giorno della sentenza: c’è uno spiraglio a cui il club emiliano si aggrappa

Parma Foto LaPresse - Tano Pecoraro

Il Tribunale federale nazionale potrebbe accogliere parzialmente la richiesta della Procura, sanzionando il Parma con alcuni punti di penalizzazione da scontare nella stagione che sta per iniziare

E’ arrivato il momento della decisione, il Tribunale federale nazionale deciderà oggi se accogliere le richieste della Procura nei confronti del Parma oppure se graziare il club emiliano.

Calaiò

LaPresse – Francesca Soli

Il messaggio Whatsapp di Calaiò rischia di causare danni enormi, dal momento che si rischia anche la retrocessione. L’accusa ha presentato due particolari richieste: la prima consta di due punti di penalizzazione da scontare nel campionato scorso, che determinerebbe la retrocessione immediata del Parma. L’altra, in subordine, una sanzione di sei punti da scontare in serie A. Tutto dipende dal reato che verrà contestato al club emiliano, se passerà l’illecito allora saranno guai, in caso di slealtà invece la sanzione sarebbe un’ammenda. Appare al momento complicato che il Tribunale decida di far retrocedere una società per un messaggio whatsapp, a questo si aggrappano gli emiliani in questa difficile situazione creatasi dal finale della scorsa stagione. Oggi verrà pubblicata la sentenza scritta nei giorni scorsi, il Parma e Calaiò tremano: entrambi si giocano il proprio futuro prossimo.



FotoGallery