Milan, dopo l’Europa League Gattuso fa il punto sul mercato: “Morata? Mi piace. Bonucci? Nessun rancore ma…”

Milan vs Inter Gattuso Spada/LaPresse

Dopo la vittoria in amichevole sul Novara, Gennaro Gattuso ha parlato del suo futuro, delle questioni Bonucci e Morata sul mercato e della nuova sentenza del Tas che ha riammesso il Milan in Europa League

Giornata davvero positiva per il Milan. Prima la decisione del Tas che ha ribaltato la sentenza UEFA legata all’esclusione dall’Europa League, poi la vittoria in amichevole per 2-0 sul Novara. Al termine della partita, l’allenatore Gennaro Gattuso, ha parlato di come cambierà il futuro del Milan dopo questa sentenza, dalle operazione sul mercato legate a Bonucci e Morata, fino alla sua stessa permanenza in rossonero:

c’è tanta soddisfazione per la decisione del TAS. L’Europa l’abbiamo conquistata sul campo e parteciperemo all’Europa League. Non sono stati giorni facili, ma sono molto contento per come abbiamo lavorato in questi 12 giorni. Non è stato facile, ma i ragazzi mi hanno aiutato molto e credo sia giusto che in una società col Milan chi di dovere venga qui per parlare coi ragazzi. Quello che deve arrivare arriva sempre, non ci è mancato mai nulla, ma in un club storico come questo se riusciamo ad avere dei punti di riferimento tutto diventa più facile […] Sono orgoglioso di allenare il Milan, in questo momento devo dimostrare tutto il mio valore perché non conosco la nuova proprietà. In questo momento penso solo a fare bene e a migliorare i giocatori che ho a disposizione. Mercato? Bisogna rispettare i parametri finanziari, ma se vogliamo competere per obiettivi importanti qualcosa si deve fare. Ma le decisioni non le prendo io, sono uno stipendiato e spero che presto ci si potrà sedere attorno a un tavolo per parlarne. Bonucci? Ho parlato con Leo, lui è un grande professionista e un giocatore incredibile e bisogna ascoltarli i giocatori. Ad oggi posso solo parlare bene di Leo per quello che ha dato e spero darà. Però a volte bisogna anche rispettare le scelte dei giocatori: quando un calciatore si comporta da grande professionista non porto nessun rancore. Lui vuole vincere, ma anche noi vogliamo vincere. Ripeto, innanzitutto bisogna rispettare la decisione del calciatore. Io so quello che ci siamo detti e la società lo sa. E’ un giocatore importante e noi vogliamo tenerlo a tutti i costi. Ripeto, solo parole positive nei suoi confronti in virtù della sua grande professionalità. Morata? I buoni giocatori mi piacciono tutti. Se facciamo qualcosa deve essere qualcosa di importante, altrimenti restiamo così. Cosa penso di Cristiano Ronaldo alla Juventus? Noi non lottiamo per quei posti lì, sappiamo quali sono i nostri obiettivi. Per il nostro campionato è qualcosa di straordinario e spero possano arrivare altri campioni“.

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