Atletica – Mondiali U20: Giovanni Gatto nella finale dei 3000 siepi

giovanni gatto foto Colombo/FIDAL

Splendido traguardo per Giovanni Gatto: l’azzurro nella finale dei 3000 siepi ai Mondiali U20 di Tampere 

Bella prova di carattere per Giovanni Gatto che si merita la finale dei 3000 siepi ai Campionati del Mondo under 20 di Tampere, in Finlandia. L’ancora 18enne trevigiano agguanta il settimo posto in una batteria rocambolesca, segnata dopo nemmeno metà gara da un tamponamento di massa contro una barriera. Il giovane azzurro dell’Us Quercia Trentingrana Rovereto resta invischiato nel marasma che si crea in quel momento, ma è bravo a risalire fino alla settima posizione. Vince l’ugandese Albert Chemutai (8:49.47), però il 9:03.21 del mezzofondista veneto vale comunque la promozione con un crono, nonostante tutto, a quasi sette secondi dal PB.

Si chiama Gatto, ma oggi ha avuto una reazione da leone. Domenica alle 12.45 dovrà di nuovo tirare fuori gli artigli nella finale iridata. Nelle occasioni che contano Alessandro Sibilio c’è. Il 19enne, vicecampione europeo junior dei 400hs, mette in pista tanta sicurezza e chiude la batteria al secondo posto in 51.59: è il suo miglior tempo di questa stagione, per il passaggio del turno. Stamattina davanti gli arriva solo il britannico Alastair Chalmers, ma l’ostacolista partenopeo dell’Atl. Riccardi Milano non ha dato l’impressione di voler strafare. Domani alle 18.46 si giocherà le sue carte in semifinale. Peccato, invece, per l’altro azzurro Samuele Licata. Un’incertezza all’ottavo ostacolo gli fa perdere il treno per il terzo posto della qualificazione automatica.

Il 19enne siciliano della Milone Siracusa – che spesso è costretto ad allenarsi con gli ostacoli per strada a causa dell’assenza di strutture adeguate – conclude la sua prova al quarto posto in 52.60. Oggi è il terzo degli esclusi (ultimo tempo utile 52.24). Avanti nei 200 metri il sardo Lorenzo Patta, che si migliora di due centesimi rispetto al tempo con cui aveva conquistato il tricolore: 21.09 (+0.4) per il secondo posto nella sua batteria alle spalle dello statunitense Eric Harrison (20.73). E se l’obiettivo era il blitz sotto i 21 secondi, l’ex calciatore di Oristano che si è avvicinato all’atletica da un paio di stagioni può riprovarci già nel pomeriggio (dalle 17.25) con le semifinali alle quali si affaccia con il dodicesimo crono generale. Non sarà della partita l’altro Lorenzo, il trentino Ianes, solo 21.88 (-0.1) al primo step mondiale, settimo e lontano dai migliori. Nel martello out le azzurre: sedicesima la reatina Cecilia Desideri con un primo atterraggio a 57,18 (poi due nulli), terza misura in carriera, e 25esima l’emiliana Lucilla Celeghini (53,54).

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