Milano: Osservatorio, attrattiva per imprese e talenti

Milano, 25 giu. (AdnKronos) – Milano è tra le prime cinque aree urbane in Europa in ognuna delle vocazioni identificate come prioritarie a livello internazionale e a elevato potenziale di crescita: scienze della vita, agroalimentare, manifattura 4.0, arte cultura e design, finanza. Per le attività legate a moda, design e creatività, Milano, per esempio, supera sia Madrid sia Barcellona sia Berlino. Emerge dall’Osservatorio Milano 2018 presentato oggi a palazzo marino, sulla base di 221 indicatori in grado di misurare l’attrattività e la competitività della città nel confronto con i principali benchmark internazionali.
Emergono segnali di un possibile cambiamento di tendenza in direzione di un maggior ruolo di Milano come piazza finanziaria. Un ulteriore ambito di grande competitività è quello delle scienze della vita, una filiera forte nel confronto europeo, in crescita e con elevate prospettive e potenzialità. Del resto, il fermento percepito nell’edizione dello scorso anno trova ora piena conferma nei numeri della crescita economica: a fine 2017 il Pil milanese si posiziona sopra i livelli del 2008 del +3,1%, a fronte di una Italia ancora sotto del -4,5%.
Della realtà milanese emerge un quadro con punti di forza e aspetti da sviluppare. Da un lato, alla crescente attrattività verso talenti e studenti internazionali si contrappone il rischio di una mancata valorizzazione del capitale giovanile locale, come traspare dai dati di disoccupazione giovanile, di abbandono scolastico e di incidenza del fenomeno Neet (not engaged in education, employment or training). In questo scenario è positivo rilevare come Milano sia da sempre città aperta all’accoglienza, che lavora per migliorare il fenomeno di povertà e con una tradizione ambrosiana di inclusione, che si fonda su un vivace ed efficiente volontariato e su un dinamico settore no profit.



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