Juventus, Benatia apre alla cessione: le parole del difensore marocchino spaventano i bianconeri

Foto LaPresse - Fabio Ferrari

Il difensore bianconero ha parlato del proprio futuro, sottolineando come non sia così scontata una sua permanenza alla Juventus

Il Mondiale del Marocco è già finito, due sconfitte nelle prime due giornate ed eliminazione aritmetica. Un duro colpo soprattutto per Mehdi Benatia, capitano di un gruppo giovane che qualcosa in Russia ha mostrato. Troppi gli errori però sotto porta, puniti da un Cristiano Ronaldo che non ne vuole sapere di fermarsi.

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Il gol del portoghese ha condannato i marocchini, anche se Benatia ha qualche recriminazione da fare: “i ragazzi hanno fato una gara straordinaria, ma non è bastato. Siamo mancati davanti alla porta, anche per sfortuna. Io per primo. Ma se riguardate il gol di Ronaldo vedrete anche che c’è un fallo incredibile di Pepe sul primo palo, da dietro” le parole di Benatia alla Gazzetta dello Sport. “Come si fa a non vedere? Hanno messo la Var, hanno fatto riunioni con le squadre, hanno spiegato che avrebbero usato i video, ma poi ci sono sempre questi errori. Fa parte della nostra vita, ma fa male. Io però sono orgoglioso della mia squadra. Ho fatto due falli su Ronaldo e c’erano, ma se mi dai un giallo mi sembra esagerato. Tutti sappiamo che Cristiano è uno dei più forti al mondo ma gli piace protestare, mettere pressione all’arbitro. Io ho chiesto rispetto anche per la mia squadra: falli non fischiati, forse dei rigori. Ronaldo è un buon giocatore, ma non è che ogni volta che ha toccato palla ci ha messo in difficoltà. Gli basta poco per fare gol, soprattutto se butti giù il nostro uomo sul primo palo, quello che dovrebbe bloccare quel tipo di cross“.

benatia

LaPresse/Fabio Ferrari

Benatia poi si sofferma sul proprio futuro: “il mio futuro è andare in vacanza, godermi la famiglia e un po’ di riposo. Poi vedremo. Io mi trovo benissimo alla Juve, abbiamo un gruppo di ragazzi incredibili e sono contento di farne parte. Ho due anni di contratto. Ma voglio capire anche cosa vuol fare la Juve, non mi creo problemi in ogni caso. Nessuno mi ha chiesto di andare via, ma a 31 anni devi farti anche delle belle domande. Se devo rimanere sono felice, la mia famiglia sta bene a Torino. La Juve come ogni anno cercherà di comprare giocatori bravi per vincere in Italia e in Europa. Io ho un buon rapporto con tutti, direttore, presidente, allenatore. Fino a oggi dovevo pensare al Mondiale, ora faremo un punto coi dirigenti e vedremo qual è la cosa migliore“.



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