Intesa Sp: presenta a imprese Confindustria Vicenza ‘Programma filiere’ (2)

(AdnKronos) – In particolare Intesa Sanpaolo ha elaborato per le imprese appartenenti alle filiere, un nuovo modello di rating che valorizza i fattori qualitativi non ancora presenti nel bilancio: oltre all’appartenenza alle filiere, si considerano la presenza di marchi e brevetti, l’attività di ricerca e innovazione, la presenza di progetti di sviluppo e il posizionamento competitivo dell’azienda, l’adozione di coperture assicurative e l’adesione al rating di legalità, la qualità del management, l’attenzione alla qualità delle risorse umane e la formazione.
A livello veneto hanno già aderito al programma di Intesa Sanpaolo 61 aziende capofila con complessivi 8.800 dipendenti e oltre 620 imprese fornitrici per un giro d’affari globale di 5,8 miliardi di euro. Nella provincia di Vicenza hanno aderito già 16 aziende capofila con circa 3.000 dipendenti, 160 imprese fornitrici per un giro d’affari complessivo di oltre 2 miliardi di euro.
Il 2018 sarà il secondo anno consecutivo di crescita del PIL italiano sopra l’1%, come emerge dalla ricerca presentata della Direzione Studi e Ricerche Intesa Sanpaolo. Si tratta di un risultato apprezzabile, che tuttavia non consente alla nostra economia di chiudere il gap di crescita con le principali economie europee. Pesa sull’evoluzione dell’economia italiana la bassa propensione a investire, sia in macchinari sia in strategie immateriali: nel 2017 gli investimenti fissi lordi italiani sono stati inferiori del 23% rispetto ai livelli di dieci anni prima; in Veneto il divario è stato solo di poco inferiore e pari al 20%. Nello stesso periodo la Germania ha mostrato un aumento pari al 13,5%, che sale sopra al 30% se si considerano gli investimenti immateriali.



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