Intercettazioni, Bonafede: “Bloccherò la riforma”

Roma, 22 giu. (AdnKronos) – “Il provvedimento sulle intercettazioni verrà senz’altro bloccato”. E’ quanto ha detto il ministro della Giustizia intervenuto al convegno ‘Verso il codice dell’organizzazione degli uffici giudiziari’ organizzato dal Consiglio Superiore della Magistratura, sottolineando di aver constatato che “sono stati fatti investimenti, sono stati spesi soldi in una quantità notevole”.
“Siccome non ci piace buttare i soldi – ha spiegato il ministro – e comunque l’impegno che è stato profuso, non solo bloccherò il provvedimento ma attraverso un confronto che avvierò già la prossima settimana con tutti gli addetti ai lavori, voglio vedere come procedere. Avrò l’arduo compito di cercare di massimizzare l’utilità di ciò è stato speso”.
L’ex ministro della Giustizia Andrea Orlando (Pd) commenta: “Inviterei il ministro Bonafede, con il massimo rispetto per il ruolo che ricopre, a non rilasciare dichiarazioni affrettate senza avere prima approfondito le questioni. Mi riferisco – precisa – alla sua dichiarazione circa la valutazione che sta facendo sulle risorse che il Ministero, allora da me guidato, ha investito sulle strumentazioni per realizzare la riforma delle intercettazioni”. Orlando chiarisce che “quelle risorse non sono legate alla riforma delle intercettazioni, ma a rendere più sicuro il sistema informatico che le raccoglie e le gestisce”.
“Gli investimenti sono stati funzionali a mettersi in linea con le indicazioni del garante del 18 luglio 2013 e con le sempre più necessarie misure di sicurezza dei sistemi informatici Non abbiamo quindi investito risorse per sfizio, ma per attuare – aggiunge l’ex ministro della Giustizia – le indicazioni del garante e per l’esigenza di tutelare la sicurezza e riservatezza”.



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