Giochi del Mediterraneo – Il Re di Spagna fischiato alla cerimonia d’apertura

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Al via i Giochi del Mediterraneo 2018 di Tarragona: fischi e applausi per il Re di Spagna nella cerimonia d’apertura

E’ iniziata ufficialmente a Tarragona, in Spagna, la 18esima edizione dei Giochi del Mediterraneo. La cerimonia di apertura si è svolta questa sera al Neu Estadi alla presenza del Re Felipe VI e del premier spagnolo Pedro Sanchez, che proprio in questa occasione ha incontrato per la prima volta il neo presidente della Generalitat Catalana, Quim Torra.

Il timore di possibili contestazioni da parte degli indipendentisti catalani si è materializzato quando lo speaker ha annunciato il nome del monarca spagnolo, fischiato da una parte del pubblico mentre l’altra metà sventolava bandiere della Spagna e intonava il coro ‘Viva il Re’, uno scenario che si è ripetuto anche alla fine della cerimonia
quando Felipe VI ha dichiarato ufficialmente aperti i Giochi.

Nel pomeriggio all’esterno dello stadio un centinaio di manifestanti, controllati a distanza dai ‘Mossos d’Esquadra’, hanno inscenato un sit-in srotolando un maxi-striscione con su scritto ‘Free Catalonia’. Fischi e applausi anche al momento dell’esecuzione dell’inno spagnolo. Poi la cerimonia di apertura dei Giochi, intitolata ‘Suenos de Piedra e Agua’ (‘Sogni di pietra e acqua’) e ideata dal direttore artistico Hansel Cereza con le musiche del pianista e compositore Sergio de la Puente, si è svolta in un clima di festa.

 La sfilata degli atleti dei 26 paesi partecipanti, iniziata dalla Grecia e conclusa dalla Spagna, ha visto protagonisti in tutto 26 paesi compresi il Kosovo e il Portogallo, che pur non affacciando sul Mediterraneo sono stati invitati a partecipare dagli organizzatori. La delegazione italiana ha sfilato per undicesima era guidata dal portabandiera Giovanni Pellielo, il campione del tiro al volo che a 48 anni diventa l’alfiere più longevo di sempre nella storia delle manifestazioni multidisciplinari azzurre.

Rinviata di un anno a causa di problemi economici, la 18esima edizione dei Giochi del Mediterraneo è stata organizzata all’insegna dell’austerità con un budget complessivo di circa 98 milioni di euro, di cui 68 investiti negli impianti. Le gare vedranno la partecipazione di 3.622 atleti che si confronteranno in 33 discipline comprese alcune new entry come triathlon, basket 3×3 e pallanuoto femminile). L’Italia ha dominato l’ultima edizione (a Mersin nel 2013), chiudendo al comando il medagliere con 70 ori e 186 podi complessivi, e guida anche il palmares di tutti i tempi a quota 2153 medaglie. A Tarragona la delegazione italiana è anche quella più numerosa, con 409 atleti al via (229 uomini e 180 donne), davanti ai padroni di casa della Spagna (396), alla Turchia (365) e alla Francia (310). (Aip/AdnKronos)

 

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