Giochi del Mediterraneo – Boom di medaglie azzurre nel nuoto: Quadarella da sogno

simona quadarella Gian Mattia D'Alberto /LaPresse

Dominio Italnuoto ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona 2018: 12 medaglie per gli azzurri, Quadarella non delude

L’Italnuoto fa incetta di medaglie ai Giochi del Mediterraneo. La prima giornata di gare al Campclar Aquatic Centre di Tarragona si è chiusa con un bilancio di 8 ori, 3 argenti e un bronzo per la squadra azzurra. Non ha deluso le attese Simona Quadarella negli 800 stile libero femminili che hanno aperto il programma delle finali. La 19enne romana si è imposta con il tempo di 8’21”44 andando anche oltre le sue aspettative, vista la preparazione orientata agli Europei di agosto a Glasgow. “Con Christian (il suo allenatore Minotti, ndr) ci eravamo prefissati un 8’25” invece è uscito questo tempo, quindi sono molto contenta“, le parole della talentuosa nuotatrice azzurra, già salita sul podio ai Mondiali con il bronzo di Budapest nei 1500 stile libero, la ‘sua’ gara.

Io l’erede di Pellegrini e Paltrinieri? Non sono come loro. In campo femminile mi sto facendo valere, ma non so se posso paragonarmi a Federica perché ha fatto un altro tipo di percorso rispetto al mio e gare diverse“, ha tagliato corto Quadarella, che intanto ha regalato all’Italia il primo oro di questa edizione dei Giochi del Mediterraneo. “E’ un onore, spero che sia la prima di tante medaglie“.

E tante, subito dopo, ne sono arrivate. Erika Ferraioli ha vinto i 100 stile libero in 54″91, Silvia Scalia i 50 dorso in 28″33 (record della manifestazione) e sulla stessa distanza, in campo maschile, l’Italia ha piazzato la doppietta oro-argento con Simone Sabbioni (25”11) e Niccolò Bonacchi (25″21). Doppietta tricolore anche nei 100 farfalla maschili con l’oro del primatista italiano Piero Codia (52″25) e l’argento di Matteo Rivolta (52″34). Sempre nei 100 farfalla, ma in campo femminile, oro e primato personale per Elena Di Liddo (57″59). Nei 200 stile libero si è messo al collo la medaglia d’argento Filippo Megli (1’48″02), mentre Luca Pizzini ha dominato la gara dei 200 rana in 2’09”91 e Carlotta Toni ha chiuso al terzo posto i 400 misti femminili (4’41”43).

Nella giornata d’esordio del nuoto azzurro a Tarragona anche una delusione legata all’oro sfumato con la squalifica della staffetta 4×100 maschile guidata da Luca Dotto, subito vendicata in campo femminile con l’oro della 4×200 (Margherita Panziera, Linda Caponi, Stefania Pirozzi, Laura Letrari) in 8’02″63. (Aip/AdnKronos)



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