F1, le rivelazioni di Montezemolo: “convinsi Vettel a venire in Ferrari. Schumacher? Ecco cosa mi disse su Seb”

LaPresse / Roberto Monaldo

Luca Cordero di Montezemolo ha svelato di essere stato lui a convincere Vettel ad accettare la Ferrari, dietro consiglio di Michael Schumacher

L’attesa è finalmente finita, è stato infatti inaugurato a Colonia il museo di Michael Schumacher. Trofei, cimeli e oggetti di gara appartenenti al Kaiser sono stati tutti raccolti all’interno di stanze che trasudano storia, quella della Formula 1. 

LAPRESSE/FRANCOIS BAUDIN

Presente alla cerimonia anche Luca Cordero di Montezemolo, che ha parlato dei suoi ricordi relativi al rapporto con Schumacher e sull’attuale momento della Ferrari: “penso a Michael molto spesso, penso ancora a lui ogni fine settimana di gara. Era un fan di Vettel, e quando ho assunto Sebastian, perché sono stato io a convincerlo a venire in Ferrari prima che firmasse in ottobre 2014, Michael era di sicuro contento, perché mi disse qualche anno prima che Vettel, a suo parere, sarebbe stato un ottimo pilota per la Ferrari. Michael ha vinto tanti titoli con noi. Sebastian, sfortunatamente, non ancora. Spero che possa partire presto una nuova era, che possa vincere tanti titoli consecutivi come Michael. Penso che Vettel sia un pilota forte. Nei suoi confronti, Michael ha sempre avuto una buona opinione. Spero possa seguire l’esempio di Schumacher, anche se non sarà facile nonostante sia giovane e forte. Quest’anno può finalmente contare su un’ottima monoposto. La stagione è ancora lunga, spero che Sebastian non abbia troppa pressione addosso. Per ora la Mercedes non ha dato segnali di essere troppo competitiva, dunque avrà tante chance, forse può essere l’anno buono“.

Lapresse

Montezemolo poi svela un retroscena: “quando Massa ebbe l’incidente nel 2009 a Budapest ero davvero triste, ho chiamato Michael nel mio ufficio e ho detto: ‘Michael, ascolta, devi correre. Devi farlo per me, per la Ferrari. Devi tornare’. E per mezz’ora è stato impossibile convincerlo, ma dopo un’ora aveva detto: ‘ok, non posso dire di no’“.



FotoGallery