Diritti Tv assegnati a Sky e Perform: si lavora per evitare il “doppio abbonamento”, intanto 90′ minuto è salvo!

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Diritti Tv, arrivano importanti novità dal’apertura delle buste in Lega, Sky e Perform acquistano i pacchetti per la prossima stagione in Serie A

“Finalmente è arrivata a termine la definizione della cessione dei diritti televisivi, che sono stati assegnati a Sky e Perform”. Lo ha detto il presidente della Lega serie A di calcio, Gaetano Micciché, al termine dell’assemblea che si è tenuta nella sede milanese di via Rosellini. “Il primo dato molto importante -spiega Micciché- è che Perform è un soggetto internazionale che per la prima volta entra nelle stanze del calcio italiano, con un’offerta molto significativa”. Per Sky, invece, si tratta di “una conferma: si aggiudica la parte principale dei pacchetti, e quindi delle partite che verranno trasmesse”. Micciché sottolinea poi che “è stato raggiunto un importo superiore ai 973 milioni di euro, circa il 20% in più rispetto all’ultima offerta pervenuta a gennaio”. In più, “e questa è un’altra conquista del calcio, siamo riusciti a ottenere una partecipazione rilevante, di circa 100mln, che vanno ad aggiungersi ai 973 milioni, legati a risultati variabili che faranno sia Sky che Perform, in funzione del numero di abbonati e dei ricavi”. In tutto, fanno sapere dalla Lega di A, mettendo insieme domestico venduto oggi, più estero già venduto, più altri contenuti e bonus, si stima un importo vicino al miliardo e mezzo di euro. (Liv/Adnkronos)

Diritti Tv, niente doppio abbonamento?

“Pensiamo che ci siano già trattative in corso tra Sky e Perform per evitare il doppio abbonamento”. Lo ha detto il presidente della Lega serie A di calcio, Gaetano Micciché, al termine dell’assemblea in via Rosellini, rispondendo alle domande dei cronisti sui dettagli relativi alla cessione dei diritti televisivi della Serie A per il periodo 2018-2021. “Io -conclude Micciché- mi auguro che si riesca ad evitarlo”. (Liv/Adnkronos)

Diritti Tv, salvo “90′ minuto”

“Riparte” la trasmissione della Rai, ’90esimo minuto’. Lo assicura il presidente della Lega serie A di calcio, Gaetano Micciché, al termine dell’assemblea tenutasi oggi in via Rosellini. “Siamo riusciti a ottenere una maggiore elasticità da parte degli aggiudicatari dei pacchetti per la trasmissione dei contenuti in chiaro”, spiega, rivelando inoltre di aver provato a chiamare il direttore generale della Rai, Mario Orfeo, per avvisarlo prima di diffondere la notizia, ma “non mi ha risposto”. In ogni caso, dice, “anche quest’anno e per i prossimi tre anni ’90esimo minuto’ andrà di nuovo in onda, dalla domenica in poi, mentre resta confermato l’embargo per il sabato”. (Liv/Adnkronos)



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