Atletica – Diamond League: il campione del mondo Guliyev sfreccia sui 200 di Oslo, Fassinotti quinto nell’alto

LaPresse/Xinhua

Ramil Guliyev torna sotto i 20 secondi in 19.90 (1.0) e trascina sotto il muro anche il canadese Brown (19.98), Fassinotti chiude quinto nell’alto

Nella quinta tappa della IAAF Diamond League a Oslo, sui 200 il turco campione del mondo Ramil Guliyev torna sotto i 20 secondi in 19.90 (1.0) e trascina sotto il muro anche il canadese Brown (19.98). È la migliore prestazione europea del 2018, la quarta a livello mondiale e soprattutto uno squillo sonoro in vista della prossima rassegna continentale a Berlino (6-12 agosto). Ancora protagonisti gli atleti del Qatar: nei 400hs Abderrahmane Samba in 47.60 batte nuovamente l’iridato norvegese Warholm (48.22). Nell’alto 2,36 di Mutaz Barshim che sconfigge il russo campione del mondo indoor Lysenko (2,33). Tre gli italiani in gara: Marco Fassinotti è quinto nell’alto con il record stagionale di 2,25 e un buon primo tentativo a 2,30. Settimo posto della primatista italiana Yadis Pedroso in 55.47 sui 400hs dominati da Dalilah Muhammad in 53.65. Serata storta per Daniele Meucci ritirato nei 10.000 metri vinti dal keniano Kiptarus in 28:05.34. Grande sprint con l’ivoriana Murielle Ahouré che vola in 10.91 (1.6) e batte di un centesimo Dina Asher-Smith, capace di migliorare il primato britannico.

Conferma di Salwa Aid Naser sui 400 metri, vinti in 49.98. Sui 100hs vince la giamaicana Danielle Williams(12.60/1.1). Peso dal finale pirotecnico con doppio record del meeting di Ryan Crouser prima (22,21) e di Tom Walsh poi (22,29). Nel mezzofondo Caster Semenya domina gli 800 metri in 1:57.25 e Hyvin Kiyeng conferma il successo del Golden Gala sui 3000 siepi in 9:09.63 davanti all’iridata Coburn (9:09.70). Ancora Kenya con Elijah Manangoi nel miglio in 3.56.94. Nel triplo vittoria con 14,93 (vento 2.5) della colombiana Caterine Ibargüen. Disco al campione del mondo Andrius Gudzius con un eccellente 69,04. Il britannico Chris O’Harevince i 1500 metri in 3:35.96 con coprotagonista il 18enne Jakob Ingebrigtsen, alla seconda prestazione europea under 20 all-time di 3:36.06. Sandi Morrisvince il salto con l’asta con 4,81.



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