Architettura: al via workshop estivi W.A.Ve a Venezia

Roma, 25 giu. (AdnKronos) – è stata inaugurata oggi, nell’Aula Magna della sede Iuav ai Tolentini, la XVII edizione di W.A.Ve., i workshop estivi di architettura dell’Università Iuav di Venezia: un’esperienza unica nel panorama nazionale e internazionale delle scuole di architettura e un’occasione di apprendimento difficilmente imitabile. Tre settimane di progettazione intensiva per 1300 studenti guidati da architetti e professionisti di fama internazionale che si confrontano sui temi più urgenti della contemporaneità. Dopo un’edizione (2017) dedicata interamente alla ricostruzione della Siria, W.A.Ve. ritorna quest’anno ad occuparsi dell’Italia. Il tema prescelto, si legge in una nota di Rfi che collabora con l’evento, ha a che vedere con la particolare bellezza delle città italiane: ‘Italian Beauty”, questo il titolo di W.A.Ve. 2018, si occuperà, infatti, dei centri storici di piccole e medie dimensioni.
Le città, scelte sull’intero territorio nazionale, dalla Sicilia al Trentino, sono state coinvolte attraverso le loro amministrazioni che hanno selezionato e proposto a Iuav temi di progetto riguardanti le loro aree più preziose dal punto di vista storico. I 1300 studenti, italiani e stranieri e i 26 architetti provenienti da 14 diversi stati che dirigeranno gli atelier di progetto e poi i tutor, i conferenzieri, i rappresentanti delle amministrazioni si occuperanno quest’anno di uno dei temi più rappresentativi della ‘bellezza italiana” che nelle città ha sempre avuto il suo miglior campo di applicazione.
Il confronto tra architetti provenienti da tutto il mondo sarà anche l’occasione per acquisire punti di vista ‘esterni” e far conoscere luoghi italiani che, ancora oggi, possono essere considerati come modelli insediativi e di equilibrio sociale e ambientale. Tra le novità di questa edizione: ‘ il 27° workshop: W.A.Ve. Abroad per la prima volta nella storia dei workshop, si terranno in contemporanea seminari progettuali in altri paesi, Serbia, Albania, Grecia (Creta), Argentina, Ruanda, attraverso Iuav Academics Abroad, la rete di contatti degli oltre cento professori che hanno studiato all’Iuav e oggi insegnano nelle università del mondo; la particolare attenzione al rapporto tra stazioni ferroviarie e città, in collaborazione con Rete Ferroviaria Italiana.



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