Animali: blitz in Statale a Milano, condannati a 18 mesi tre attivisti

Milano, 25 giu. (AdnKronos) – Sono stati condannati a 18 mesi gli attivisti del coordinamento che si resero protagonisti di un blitz alla Statale di Milano per liberare delle cavie. Per i tre attivisti del ‘Coordinamento Fermare Green Hill’ è arrivata da parte dei giudici di Milano la condanna in primo grado per avere occupato, il 20 aprile 2013, gli stabulari di Farmacologia dell’università milanese liberando 400 topi e un coniglio.
“La condanna è stata di un anno e 6 mesi e attendiamo le motivazioni tra 45 giorni. La parte civile costituita non ha depositato conclusioni e pertanto è decaduta qualsiasi richiesta risarcitoria. La dice lunga l’assenza della parte civile in termini di inconsistenza delle loro pretese. Siamo passati da 500.000 euro a non depositare conclusioni”, spiega l’avvocato difensore Maria Cristina Giussani. La Statale e l’Istituto di Neuroscienze del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), si erano costituiti parte civile e il pm aveva chiesto un anno e tre mesi di carcere con le accuse di violenza privata, occupazione di edificio e terreno pubblico e danneggiamento aggravato, si evidenzia nel comunicato diffuso dal ‘Coordinamento Fermare Green Hill’.
Il difensore aveva chiesto l’assoluzione per i suoi assistiti: il blitz, a suo dire, fu un atto di disobbedienza civile a volto scoperto e un atto politico condotto con modalità pacifiche finalizzato ad aprire un dibattito pubblico, etico e scientifico sulla sperimentazione animale. All’uscita del tribunale gli attivisti del Coordinamento hanno esposto uno striscione con la scritta ‘Abbattiamo il muro di silenzio’.

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