Trapani: prostituzione in centro massaggi, arrestata cittadina cinese

Palermo, 12 mag. (AdnKronos) – Ufficialmente era un centro massaggi, ma bastava pagare un piccolo sovrapprezzo per usufruire di prestazioni sessuali. Con l’accusa di sfruttamento della prostituzione i carabinieri hanno arrestato a Marsala, nel Trapanese, Biying Chen, cinese di 40 anni. Secondo gli investigatori dell’Arma era lei a gestire la struttura in pieno centro dove almeno tre ragazze, tutte di nazionalità cinese, si prostituivano. A fare scattare le indagini, lo scorso anno, sono state le segnalazioni di alcuni condomini, stanchi del continuo via vai di sconosciuti da palazzo. Per ottenere le prestazioni sessuali era necessario pagare 20 euro in più rispetto al costo previsto per il massaggio.
A curare l’aspetto pubblicitario del centro era la stessa donna, che per promuovere il suo centro utilizzava diversi siti internet. E sempre alla 40enne le ragazze che si prostituivano dovevano ‘versare’ una percentuale dei loro guadagni. Anche le modalità di accesso alla struttura erano ben definite: diversi contatti telefonici per comprendere bene chi fosse l’interlocutore, poi qualche minuto di attesa all’ingresso del condominio per accertarsi che non si trattasse di forze dell’ordine. Durante la perquisizione nel centro massaggi, i carabinieri hanno ritrovato documentazione che attestava gli incassi giornalieri oltre a materiale utilizzato per le pratiche sessuali. Per Chen sono scattati così gli arresti domiciliari.

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