Terrorismo: video inneggianti a jihad su tablet, espulso tunisino a Trapani

Palermo, 11 mag. (AdnKronos) – è stato rimpatriato venerdì nella sua città d’origine un cittadino tunisino di 31 anni residente a Trapani, sul quale si era concentrata da tempo l’attenzione della Digos. L’interesse degli investigatori era nato dopo alcuni suoi apprezzamenti sugli attentati terroristici avvenuti nel 2015 in Francia. L’uomo aveva modificato il proprio comportamento, facendosi crescere la barba e diventando un fervente praticante della religione musulmana, frequentando assiduamente la locale moschea. Ogni giorno, nella sua abitazione in una strada centrale della città, anche dopo essere rincasato molto tardi dal lavoro, aveva preso l’abitudine di guardare e ascoltare sul tablet sermoni in lingua araba recitati da diversi predicatori, dal forte contenuto antisemita e spesso inneggianti alla jihad.
Le indagini hanno svelato che particolarmente seguiti erano i sermoni di Kamel Zarrouk, l’estremista che sarebbe rimasto ucciso nel 2015 dai bombardamenti delle forze statunitensi considerato il numero due dell’organizzazione terroristica islamica di origine tunisina ‘Ansar Al Sharia’, collegata, sia sotto il profilo ideologico che organizzativo, ad Al-Qaeda. In uno degli audio ascoltati il predicatore esalta il Califfo Abu Bakr Al Bagdadi e le azioni terroristiche compiute, dicendo: “Avete visto cosa abbiamo fatto in Canada e come abbiamo colpito in Francia, in Australia e in Belgio e in altri paesi con la Croce e che promettiamo di cancellazione con la benedizione di Dio. Verremo ad ammazzarvi così saprete cosa è la legge di dio, la sharia”.

Valuta questo articolo

Nessun voto.
Please wait...


FotoGallery