Pfas: Giunta veneta amplia aree d’impatto e di attenzione e screening a bambini

Venezia, 21 mag. (AdnKronos) – Con un’attesa delibera, approvata nella seduta di oggi su proposta dell’Assessore alla Sanità, Luca Coletto la Giunta Regionale del Veneto ha apportato importanti modifiche al ‘Piano di sorveglianza sulla popolazione esposta a sostanze perfluoroalchiliche (PFAS)”, varato nel 2016 con la delibera nr. 2133, che prevede un percorso di prevenzione, diagnosi precoce e presa in carico delle patologie cronico-degenerative potenzialmente associate a PFAS, attraverso la determinazione su siero di parametri ematochimici definiti e la determinazione delle concentrazioni di dodici sostanze PFAS per valutare il loro bioaccumulo nei soggetti valutati.
Con l’atto approvato oggi, sono state ridefinite l’Area di impatto (Area Rossa A e B), l’Area riferita alle captazioni autonome ad uso potabile (Area Arancione) e l’Area di attenzione (Area Gialla), ricomprendendo al loro interno nuovi Comuni o parti di Comuni rispetto a quelli già individuati con la delibera 2133/2016, individuati sulla base dei limiti geografici comunali, ma con un metodo più preciso basato sulla identificazione della rete idrica di distribuzione.
Sono poi stati anche ridefiniti i confini di estensione dell’Area Arancione, attraverso la ricostruzione aggiornata del plume di inquinamento a cui si è aggiunta una ulteriore fascia perimetrale cautelativa di 500 metri di ampiezza, in considerazione dell’incertezza nella misurazione e delle possibili variazioni geometriche del plume, in relazione a fattori idrochimici, idrologici e storici.

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