NBA, Sixers sconfitti ma “The process” continua: estate di rinnovi, con un sogno chiamato LeBron

Philadelphia simmons LaPresse/Reuters

Philadelphia 76ers alle prese con scelte importantissime nella prossima estate: free agency caldissima, ma anche in chiave rinnovi ci sarà da lavorare…

I Philadelphia 76ers sono stati eliminati dai playoff per mano di Boston. Una serie terminata con un duro 4-1 per i Sixers, che però possono ritenersi enormemente soddisfatti del proprio cammino in questa annata, la prima ‘guidata’ dal duo Embiid-Simmons. Il cosiddetto “The process” è stato interrotto in semifinale di Conference, ma di certo ripartirà nella prossima annata con ambizioni elevatissime. Il rinnovo di Embiid al massimo salariale con la designate rookie scale max extension, da 148 milioni di dollari in 5 anni, non intaserà particolarmente il salary cap, lasciando dunque spazio ad un grande colpo sul mercato dei free agent. Il sogno mai nascosto si chiama LeBron James, un tassello che andrebbe a cambiare totalmente gli scenari in casa Philadelphia. Portarlo ai Sixers sembra essere complicato, ma con LeBron si sa, mai dire mai, tutto dipenderà dalla sua volontà e non da questioni economiche dato che tutte le franchigie (con cap libero) sarebbero disposte ad offrirgli il massimo salariale. Ci sono anche altri nomi d’interesse tra i free agent che potrebbero far comodo in caso di ‘no di James, su tutti Paul George, un uomo che permetterebbe a Simmons di continuare ad avere molto il pallone tra le mani.

Marco BelinelliInsomma, tanta carne al fuoco in chiave free agency, ma anche dando un’occhiata ai rinnovi c’è tanto da lavorare per i Sixers. Vi sono infatti quattro contratti molto importanti che scadranno in estate, vale a dire quelli di Redick, Belinelli, Johnson ed Ilyasova, uomini importantissimi in questa stagione per i Philadelphia 76ers. Di certo il primo obiettivo, come detto in precedenza, è quello di avere salary cap libero per potersi accaparrare un free agent di spessore. Si proverà dunque a rifirmare almeno due di questi tre veterani a cifre contenute. Redick ad esempio può dimenticarsi cifre come i 23 milioni percepiti in questa annata, almeno per quanto concerne i Sixers, altrove chissà. Belinelli ha fatto sapere d’essere interessato a rimanere, ma oltre 3-4 milioni difficilmente Phila potrà offrire. La dirigenza potrebbe pensare di liberare un altro po’ di cap magari scambiando qualche pedina costosa ma poco utilizzata, inserendo in qualche affare anche una scelta per allettare eventuali compratori. Chi potrebbe salutare? Jerryd Bayless a libro paga per 8,5 milioni sembra l’indiziato numero 1. Dunque “The Process” continua eccome, si prevede un gran futuro per questa franchigia, con o senza LeBron.

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