Nazionale, il nuovo tecnico Roberto Mancini si presenta: “sì a Balotelli e Pirlo”, i dettagli dell’accordo

mancini Mancini

Roberto Mancini ha parlato alla stampa dopo l’annuncio che sancisce il suo approdo sulla panchina della Nazionale italiana

Roberto Mancini è il nuovo allenatore della Nazionale italiana. Il nome dell’ex Zenit circolava da tempo attorno alla panchina azzurra ed oggi è arrivata l’ufficialità dell’accordo con la Figc, annunciato dal commissario straordinario Fabbricini. Mancini ha iniziato dicendosi soddisfatto dell’accordo (contratto da 2 milioni di euro più premi fino al Mondiale 2022) ed entusiasta per il nuovo impegno: “Sono abbastanza emozionato. Diventare ct della Nazionale non capita sempre. Sono felice, orgoglioso ed emozionato. È stata la scelta giusta, ed è stata una scelta semplice, ringrazio tutti quelli che mi hanno voluto qui. Anche i miei allenatori che durante la mia carriera mi hanno aiutato nella crescita. Diventare ct è motivo di orgoglio ed è la massima aspirazione per tutti gli allenatori. Poi in una carriera ci sono vari momenti e periodi. Alleno da tanti anni, penso che sia il momento giusto. Non essere andati ai Mondiali è una cosa difficile, e allora ho pensato di poter fare qualcosa per la Nazionale”.

Mancini e Gattuso, acmilan.com

Mancini e Gattuso, acmilan.com

Mancini dice subito sì a Balotelli. “La cosa più bella è che non si deve fare il mercato, così non si parla di acquisti e cose così. L’Italia troverà sempre giocatori di qualità. Mario è un giocatore italiano, ci parlerò e probabilmente verrà chiamato. Vogliamo rivederlo al top, come agli Europei del 2012. Ci sono tanti giocatori che possono esserci utili. Con Pirlo abbiamo parlato, avremo l’opportunità di parlare con lui, vediamo cosa vorrà fare“. Il neo Ct ha rinunciato ad un contrattone in Russia, come rivelato da Fabbricini: “In questa fase è stato fondamentale il lavoro di Alessandro Costacurta. Poi dobbiamo ringraziare Mancini, che ha rinunciato al contratto con lo Zenit per amore della Nazionale, ed era un contratto molto più lauto”. Mancini non si nasconde: “guiderò la Nazionale ad Europei e Mondiali del 2022, punto a vincere un grande trofeo con l’Italia. Non so ancora che modulo adotteremo, difficile dirlo adesso, devo conoscere tutti i ragazzi al meglio e mi devo modellare in base agli uomini a disposizione”.

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