MotoGp – Schwantz non cambia idea su Iannone, mentre sulla battaglia Rossi-Marquez…

Schwantz

Kevin Schwantz sempre schietto e senza peli sulla lingua: l’ex pilota non cambia idea su Iannone dopo i due podi, mentre su Rossi e Marquez…

Una settimana di pausa per il campionato della MotoGp dopo al gara di Jerez de la Frontera. I piloti però non si fermano e dopo i test spagnoli di lunedì, torneranno in pista domani e venerdì per due giorni di prove sul circuito del Mugello. La Yamaha cerca soluzioni ai problemi che preoccupano i piloti ufficiali ormai da troppo tempo, mentre gli altri team cercano di continuare il loro continuo progresso che li sta rendendo super competitivi.

iannone

AFP/LaPresse

Anche la Suzuki lavorerà sodo per confermare le sensazioni positive e gli ottimi risultati ottenuti di recente da Iannone, ma c’è chi ancora, dopo i due podi conquistati dal campione di Vasto, non riesce a riporre in lui molta fiducia. Stiamo parlando di Kevin Schwantz, che in una recente intervista a corsedimoto, ha ammesso di non aver cambiato idea su Iannone: “no, non è cambiata. Sai, non ho mai pensato che Iannone non sia veloce (è veloce), ma deve essere costantemente veloce. Sono abbastanza sicuro che in Suzuki resteranno concentrati su Rins ancora un paio d’anni. Chi sarà il secondo pilota della squadra forse? Non lo so esattamente, potrebbe essere Iannone… ma non lo so, sono incerto“.

L’ex pilota di MotoGp si è poi focalizzato sul campionato, Marquez e i suoi avversari: “non ho idea di chi sia il rivale Marquez nel campionato, ma in questo momento il suo più grande rivale nel campionato è ancora se stesso. Dovi non ha mostrato alcuna consistenza reale quest’anno. Ha vinto la prima gara, ha faticato a trovare la top five ad Austin e in Argentina è stato lo stesso. Vale e la Yamaha sembrano ancora in difficoltà quando fa caldo e in certi circuiti non riescono a trovare un feeling. Crutchlow potrebbe esserlo? Ha bisogno di trovare un po’ di coerenza e smettere di regalare grandi quantità di punti come ha fatto ad Austin e Jerez. Iannone ha fatto un paio di giri buoni sulla Suzuki. Interessante vedere se forse un giorno potrebbe davvero sfidare Marquez, ma avremo bisogno di vedere molto di più dal 29 prima di poter dire che sfiderà chiunque. Suzuki ha una buona moto, lo sappiamo, Rins non lo ha mostrato nelle ultime due gare, ma continueremo a guardare lo sviluppo con la Suzuki“.

LaPresse/EFE

Mentre su Valentino Rossi ha concluso: “sai, se vinci delle gare penso che tu abbia la possibilità di vincere un campionato del mondo, quindi sono d’accordo con te, vince delle gare ma forse non un campionato del mondo. Ma se stai vincendo le gare e mostri consistenza puoi metterti in lizza per un campionato del mondo. Marquez sta schiacciando, conquista punti anche se è stato penalizzato. Dovi e Ducati non sono consistenti… Sì, voglio dire, Marquez è il pilota da battere, ma Rossi potrebbe essere lì e raccogliere i pezzi se qualcuno commette degli errori. Se avessero la stessa età e se avessero tutti e due 25 o 30 anni e non 40…? Sai, penso che la battaglia tra Rossi e Marquez sarebbe molto più epica, è stata epica fino a un paio di anni fa. Rossi ha combattuto alla giusta velocità nel finale, ha anche avuto problemi con la Yamaha con cui non si sente anche abbastanza a suo agio… quindi, chi lo sa? Forse sarebbe tornato in Honda? Forse Rossi sarebbe tornato ad essere nella squadra di Marquez, forse?“.

 

 

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