MotoGp – Rabat lascia l’ospedale di Barcellona con un solo obiettivo: correre al Mugello

LaPresse/EFE

Tito Rabat lascia l’ospedale di Barcellona: lo spagnolo della Reale Avintia Racing pronto a lavorare sodo per tornare in pista al Mugello

Dopo il brutto incidente durante i test di Barcellona di ieri, il pilota Tito Rabat della Reale Avintia Racing ha passato una notte all’ospedale Dexeus di Barcellona, dove il direttore medico Dr Charte e il  traumatologo Xavier Mir e lo specialista Jordi Robert si sono presi cura del 28enne. Questa mattina, Rabat ha avuto il permesso di lasciare l’ospedale e darsi l’obiettivo di gareggiare la prossima settimana al round del Mugello, nonostante l’infortunio al braccio sinistro. In un test ad ultrasuoni, a Rabat è stata diagnosticata una rottura muscolare di tre centimetri di lunghezza. Il Dr Mir e il suo team hanno deciso che non è però necessario un intervento e hanno semplicemente immobilizzato il braccio di Rabat. Il pilota tornerà a casa sua a Valencia, dove inizierà una sessione di terapia del freddo per velocizzare il recupero del tessuto muscolare. Rabat tornerà a Barcellona martedì la prossima settimana per un nuovo controllo a ultrasuoni. I dottori decideranno poi se il pilota potrà partecipare al Gp del Mugello o meno. Rabat vuole correre al Mugello a tutti i costi. Anche se la risposta sarà data solo la prossima settimana, tutti sono convinti che Rabat riuscirà a raggiungere il suo obiettivo.



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