MotoGp – Dovizioso disperato: “inaccettabile, la caduta pesa più del distacco in classifica da Marquez”

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Andrea Dovizioso parla dopo la caduta che l’ha visto protagonista sul circuito di Le Mans al quinto appuntamento del Motomondiale

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AFP PHOTO / Jean-Francois MONIER

Il Gran Premio di Francia, il quinto di questa stagione, vede trionfare il campione del mondo in carica Marc Marquez. Lo spagnolo a bordo della sua Honda conquista la terza vittoria consecutiva del campionato sul circuito Bugatti. Dopo Austin e Jerez tocca infatti alla pista di Le Mans regalare l’ennesima gioia al sei volte campione del mondo che sul podio sale insieme a due italiani. Danilo Petrucci infatti giunge secondo sul traguardo francese e Valentino Rossi terzo. Dovizioso rovina invece la sua gara al 23 giri dal termine, una caduta disastrosa fa rimediare ad Andrea un altro zero dopo quello di Jerez. È proprio il pilota della Ducati, fresco di rinnovo, a spiegare la sua caduta ai microfoni di Sky MotoGp: “non abbiamo trovato una risposta a quello che è successo. È pesante, molto pesante metabolizzarlo. Non è un errore da Dovizioso, non posso farmela passare velocemente. Ero lungo, non credevo potessi perdere la moto. È inaccettabile quando hai più velocità degli altri non possiamo permetterci di fare questi errori. Voglio scusarmi con la squadra, con le persone che lavorano, quando hai la situazione in pugno non ci sta. Quando sei al limite invece ci sta”.  

Dopo il sorpasso su Lorenzo – continua Andrea- ci sono arrivato diverso perchè ho fatto la S diversa, non ho fatto lo stesso punto di frenata. In quel momento ho voluto sorpassarlo perchè lui faceva fatica e volevo superarlo soprattutto perchè avevo Zarco dietro e lui non è simpatico perchè passa anche quando non c’è spazio. Non volevo forzare, volevo mettermi davanti perchè Zarco era agitato e aggressivo. Poi ho pensato ‘se vuole venire con me abbiamo una gara davanti’. Marc faceva fatica e quindi ho pensato ‘andiamo davanti e poi ci penseremo’”. 

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AFP PHOTO / JEAN-FRANCOIS MONIER

Dovizioso ha poi proseguito facendo un bilancio delle prestazioni della sua moto: “siamo stra veloci in questo momento, non riesco a metabolizzarla e farmela passare anche per questo. La realtà dei fatti  è che la cosa più importante è che ci sono tanti lati positivi, c’è un momento di sconforto, ma anche di felicità per come stiamo lavorando e gestendo la moto. Possiamo fare bene, i punti sono tantissimi contro Marquez ma non è chiusa. È l’inizio del campionato e non ci puoi pensare ancora al titolo. Essere davanti, non spingere e poter fare strategie è straordinario. Non possiamo dire che siamo competitivi su tutte le piste. Dobbiamo esserci sulla pista per capirlo, è da un anno a questa parte che dobbiamo lavorare weekend per weekend. Ci sono aspetti diversi rispetto a quelli dell’anno scorso, l’anno scorso ad esempio non avevamo la carena con le ali. Non posso dire che saremo veloci dove l’anno scorso siamo andati male. Ci siamo per giocarcela con gli avversari che sono forti. Marc gestisce sia quando ne ha che quando non ne ha. Lui sta facendo la differenza, ma io sto sentendo sensazioni straordinarie”. 

Secondo me ci siamo, – ha confermato Dovizioso nonostante la caduta – abbiamo tante gare davanti e ogni gara succedono tante cose. Cose che devono andare in un modo vanno in altro. Pesa perchè è un errore che per me difficile da digerire, è più pesante l’errore che la distanza in classifica da Marquez, è più pesante anche di quando sono stato centrato in pieno la volta scorsa. Nei test le Honda sono volate, non sono andate solo più forte, se guardiamo i turni mi sembra che prendiamo mezzo secondo, ma in gara siamo veloci come loro o di più. I test non dicono sempre la verità come su Valentino”.

Sul prossimo appuntamento il pilota della Ducati ammette: “al Mugello saremo veloci, non so se quanto l’anno scorso, quando io e Danilo abbiamo fatto bene. Ogni gara abbiamo cose diverse. Sono 3-4 anni che parto malissimo e ogni vota che provo la partenza la sbaglio. Con il team voglio migliorare, Lorenzo parte da dio. Quando partivo con le mini moto, moto3, moto2, partivo bene ma in questi anni no“. Infine sul suo contratto con la Ducati, Dovizioso svela: “chi fa i contratti per i risultati, come nel calcio, non li condivido, quando si decidono queste cose arrivano per il passato, da quello che si è fatto”.  



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