Milano: prostituzione in cinque appartamenti ereditati, un’indagata

Milano, 11 mag. (AdnKronos) – Un giro di prostitute in cinque grandi appartamenti di Milano ereditati da una 45enne di origini brasiliane è stato scoperto dalla polizia di Milano, che ha indagato la donna per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. Le indagini sono state condotte dal commissariato Monforte/Vittoria, il quartiere di uno degli appartamenti in questione, frequentati da un continuo viavai di ragazze e clienti, stando ai racconti dei vicini, da cui sono partite le segnalazioni.
Tutti e cinque, uno sui Navigli, due in via Lattanzio, uno in Monforte e uno in via Mecenate, sono stati posti sotto sequestro. La 45enne, senza precedenti e titolare di un’impresa che gestiva gli immobili, li aveva ereditati dal marito, sposato poco dopo il suo arrivo in Italia. Le prime segnalazioni sono del 2011: le case – per lo più quadrilocali in ottime condizioni – erano affittate per pochi giorni o settimane per lo più a brasiliane o a ragazze dell’Est Europa, tutte maggiorenni, che spesso venivano in Italia per prostituirsi per un breve periodo e poi tornavano nei loro Paesi d’origine.
Le indagini sono state avviate a febbraio di quest’anno dopo gli esposti arrivati dai vicini, che si lamentavano dei degrado, dei rumori e delle scale lasciate sporche. Le intercettazioni telefoniche sono state decisive per incastrare la donna, una ‘lenona’ molto conosciuta negli ambienti della prostituzione.

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