Milan, sale l’ansia per le sanzioni Uefa: batoste in arrivo e quella strana idea di chiedere aiuto a Berlusconi…

Yonghong Li, Milan LaPresse/Spada

Yonghong Li alle prese con le sanzioni in arrivo per il suo Milan, il Fair play finanziario potrebbe portare a cessioni importanti

Che il Milan sia in attesa di una batosta da parte dell’Uefa, non è certo una novità. E’ ben noto infatti che il club rossonero abbia sforato le barriere poste relativamente al Fair play finanziario, come rivelato anche da Fassone a più riprese, ed ora è in attesa di conoscere quali saranno le prese di posizione dell’organo calcistico europeo per programmare il prossimo calciomercato. Il voluntary agreement è stato rifiutato diversi mesi fa, adesso si attende l’approvazione del settlement agreement, con relative sanzioni che si dovrebbero aggirare attorno ai 20 milioni di euro. Secondo la ‘rosea’ però, Yonghong Li avrebbe intenzione di tornare a bussare alla porta di Silvio Berlusconi, di Fininvest per l’esattezza. L’attuale patron rossonero vorrebbe dividere la sanzione, addebitando delle ‘colpe’ anche alla passata gestione del Milan. Yonghong Li però ha acquistato il Milan con tutti i debiti legati alla società, dunque difficilmente Fininvest accetterà di pagare alcunché. I tifosi rossoneri dovrebbero iniziare ad entrare nell’ottica di perdere qualche big, in maniera da incassare fondi per sistemare un po’ i conti. Il nome in pole position è quello più chiacchierato del momento, vale a dire quello di Gigio Donnarumma, il quale sembra in rotta con la tifoseria. Il suo valore però è ben lontano da quello ipotizzato negli scorsi mesi. I numeri folli che si aggirano attorno agli 80-100 milioni sono pura follia, il prezzo in caso di cessione sarà di circa la metà.



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