Mercato Milan, il sesto posto scatena Mirabelli: “Suso e Donnarumma non sono sul mercato. Fellaini? Dico che…”

Mirabelli, Milan LaPresse/Francesca Soli

Il direttore sportivo del Milan ha parlato della vittoria sulla Fiorentina ma anche di mercato, facendo chiarezza sugli obiettivi del club rossonero

Una vittoria che vale il sesto posto e, consequenzialmente, il pass per i gironi di Europa League. Obiettivo centrato dunque per il Milan, che stende 5-1 la Fiorentina e chiude al meglio un campionato pieno di alti e bassi, condito da vittorie entusiasmanti e da cocenti sconfitte.

donnarumma

LaPresse/Spada

Il triplice fischio finale ha chiuso ogni argomento di campo, aprendo quelli di mercato, su cui si è soffermato Mirabelli nel post gara: “il sesto posto è un punto di partenza, non dovevamo complicarci la prossima stagione. Già questa era complicata. Il Milan non può pensare di gioire per i sesti posto, vogliamo promettere che questo sia il primo e l’ultimo della nostra gestione. Abbiamo costruito la squadra più giovane di Italia con giocatori di affidamento. Dobbiamo solo ritoccare la squadra per attaccare le posizioni più importanti a cui il Milan è abituato. Donnarumma? Non abbiamo mai messo Gigio sul mercato. Abbiamo rinnovato sperando che sia per sempre il nostro portiere. Su Suso ribadisco che quando gli abbiamo rinnovato il contratto, lui e il suo agente hanno voluto la clausola. Per noi non è sul mercato, ma sarà lui a decidere di andare via”.

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Mirabelli poi si sofferma su Fellaini: “può essere un giocatore importante, lo è. Sappiamo che non sta rinnovando con lo United, ma è difficile dire che abbiamo chiuso. Ha parametri importanti. Faremo qualcosa in quel ruolo ma teniamo tutto nel massimo riserbo, prima dobbiamo chiudere i giocatori poi annunciarli. A differenza della scorsa estate dobbiamo mettere giocatori forti, a prescindere dall’età, per alzare il livello del Milan. Siamo in fase di costruzione. I giocatori devono essere del livello di Fellaini. Parlo di livello perché per noi sarà difficile arrivare a Fellaini”.



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