Grazie Mancini, finalmente convocazioni intelligenti: basta “Matusalemme”, Italia proiettata al futuro!

Mancini AFP PHOTO / Carlo BRESSAN

Roberto Mancini ha preso in mano le redini della Nazionale italiana, mostrandosi subito propenso ad una netta rivoluzione rispetto al passato targato Ventura

Doveva arrivare Roberto Mancini per capire che un determinato ciclo di calciatori andava chiuso e messo da parte? Probabilmente sì ed ora il momento della rivoluzione è arrivato. L’Italia deve dire grazie al nuovo Ct, il quale non ci ha propinato nuovamente la solita solfa, mettendo da parte nella sua prima lista dei convocati quei calciatori datati che ormai hanno dato tutto per la Nazionale, ma che è giunta l’ora di salutare. L’Italia “over 30” va messa in cantina, sostituita da quella composta da nuove leve che scalpitano e potrebbero regalare enormi soddisfazioni alla nostra bistrattata Nazionale. Ventura ha fatto terra bruciata attorno a sé, non lanciando alcun calciatore sotto i 24 anni in azzurro, ma affidandosi ai soliti deludenti veterani. Dunque adesso Mancini ha deciso di voltare pagina e speriamo che mantenga questa linea, out alcuni calciatori un po’ in la con l’età come Candreva, De Rossi, Buffon, Barzagli, Eder e gli infortunati Parolo e Chiellini. Tutti calciatori rispettabilissimi, ma che arriverebbero al prossimo Europeo a 34-35 anni, alla nostra Nazionale non serve questo. Serve uno shock, un netto cambio di rotta, come quello che il Mancio sta tentando di dare.

Bernardeschi -

Bernardeschi – Jennifer Lorenzini/LaPresse

Ci aspettiamo un’Italia vivace, ricca di talento davanti con calciatori abili nel saltare l’uomo sull’esterno (Bernardeschi, Insigne, Berardi e soci) ed altri molto concreti nel finalizzare (Balotelli, Belotti, Immobile). La difesa invece deve imperativamente affidarsi alle qualità enormi di Rugani, Caldara e Romagnoli, i quali al fianco di Bonucci potranno crescere eccome. In mediana invece la qualità non manca, con Verratti attualmente ai box, ma i vari Pellegrini, Cristante e Jorginho sono in netta rampa di lancio. In porta invece il futuro è segnato e risponde al nome di Gigio Donnarumma.



FotoGallery