Segreti e retroscena, mamma Dolores racconta Cristiano Ronaldo: “la sua nascita è stata inaspettata. Messi? Dico che…”

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La mamma di Cristiano Ronaldo ha raccontato alcuni retroscena relativi al figlio, svelando anche come la sua nascita sia stata del tutto inaspettata

Gol, trofei e successi. Il mondo del calcio conosce alla perfezione Cristiano Ronaldo dal punto di vista sportivo, mamma Dolores invece conosce alla perfezione anche l’intimità del campione portoghese. Non potrebbe essere altrimenti, avendogli dato la vita per poi crescerlo e seguirlo in ogni passo della sua vita.

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E’ lei che gli sta vicino nei momenti difficili e lo consiglia per le decisioni difficili da prendere, indirizzandolo sempre verso quei valori che ha sempre cercato di trasmettergli. Intervistata dall’Equipe, mamma Dolores ha raccontato i segreti di Ronaldo, svelando anche alcuni retroscena: “è un padre eccezionale, si prende molto cura della sua famiglia. Ho combattuto per tutti i miei figli e ho instillato in loro gli stessi valori. Sono orgogliosa del calciatore ma ancor più della persona. Da bambino era intelligente ma anche monello. Era bravo a scuola, molto allegro. Ha sempre cercato di essere il migliore, ma rimanendo riservato. La sua nascita è stata inaspettata ma è stata il momento più bello della mia vita. Mia madre morì quando avevo 6 anni e mi misero in orfanotrofio e Cristiano è stato un dono dal cielo. È stato il meno atteso ma il più benedetto. Sono orgogliosa della sua generosità nei confronti degli altri. Suo padre era molto importante, era certo che Cristiano sarebbe diventato il migliore al mondo. Già da quando andò al Manchester United gli diceva: ‘Sarai il miglior realizzatore del mondo’ e lui rispondeva ‘Forse il miglior giocatore, ma non il miglior realizzatore’. Il padre scommise con lui. Nelle sconfitte lo consolavo e lo faccio tuttora. Si vede subito quando è triste e se capita lo chiamiamo e lo aiutiamo. Quando andò a Lisbona ne soffrimmo tutti perché era il più piccolo e dovevamo salutarlo. Però era in gioco il suo futuro e lo capimmo. A casa non parliamo di Messi, Cristiano sa che una volta entrato qui è al sicuro: qui è dove ricarica le batterie“.



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