Lombardia: incontro tra assessore Enti locali e vertici Poste

Milano, 23 mag. (AdnKronos) – Scongiurare la chiusura di altri uffici postali nei comuni della Lombardia con meno di 5mila abitanti e introdurre nuove servizi a supporto del territorio. Sono questi i temi al centro di un incontro fra l’assessore agli Enti locali, Montagna e piccoli comuni della Lombardia, Massimo Sertori, e i vertici lombardi di Poste Italiane. Durante la riunione, Poste Italiane ha confermato la volontà dell’azienda di non chiudere altri uffici postali sul territorio lombardo nei comuni sotto i 5mila abitanti. Diversamente, c’è “la volontà di investire sul presidio territoriale proponendo forme di convenzione o accordi con Regione Lombardia per ampliare i servizi di supporto ai piccoli comuni che potranno essere offerti dalla capillare rete degli uffici postali territoriali”.
Il gruppo ha illustrato il nuovo modello di recapito che andrà a regime per la Lombardia entro il 2019: al “postino” di presidio per la corrispondenza è affiancato un servizio flessibile adeguato alle necessità sia del mercato sia di ciascun territorio. Per il centro urbano di Milano ci sarà una rete di consegna corrispondenza e pacchi mattutina (come da tradizione), affiancata da una rete pomeridiana dedicata all’e-commerce.
Per le zone più urbanizzate il nuovo modello prevede di introdurre la doppia rete, sia mattutina che pomeridiana, con diversificazione della consegna. Sulle rimanenti aree rurali, seppur con modesti volumi di traffico, si mantiene la rete di recapito a giorni alterni. In sintesi, entro il 2018, la riorganizzazione interesserà la Citta’ Metropolitana e i territori provinciali di Monza Brianza, Lodi e Mantova, mentre nel 2019 saranno interessati tutti i restanti territori provinciali. L’assessore si augura che “i servizi aggiuntivi offerti territorialmente dalle poste potranno essere salvaguardati ed implementati”.



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