Intesa Sp: Moscianese, regolamentare come banche Fintech e Big Tech

Milano, 24 mag. (AdnKronos) – “L’economia digitale sta cambiando il paradigma a cui si affida il liberoscambismo tradizionale. Oggi le persone sono esse stesse ‘produttrici’ di un asset sempre più strategico per condurre attività economica, ossia i dati, che rappresentano una nuova forma di ricchezza per i paesi e le imprese: le persone sono diventate un ‘giacimento’ di informazioni”. Jacques Moscianese, Group head of Institutional affairs di Intesa Sanpaolo, è intervenuto sui rischi e le opportunità derivanti dall’utilizzo dei big data per i consumatori e i mercati.
“Il potere di mercato oggi viene definito anche nella capacità di ottenere e utilizzare masse enormi di dati e le big tech possono sfruttare questo potere per entrare in altri business – spiega a margine del XIII convegno Antitrust a Treviso -. In questo senso va la richiesta di approfondimenti fatta dal presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani al presidente di Facebook Mark Zuckerberg, nel corso dell’audizione dei giorni scorsi, sull’integrazione dei dati di Fb e di Whatsapp e sui rapporti con gli eventuali soggetti concorrenti”.
I rischi per i consumatori nell’uso dei big data “sono ancora alti. Si pensi non solo a quelli di cybersecurity, ma soprattutto all’uso che certe imprese potrebbero fare dei dati personali per deviare le scelte di consumo e indurre ad acquistare prodotti o servizi non richiesti, ponendo in essere vere e proprie pratiche commerciali scorrette”.



FotoGallery