Governo: rebus premier, in M5S dubbi su nome terzo, torna ipotesi Di Maio (4)

(AdnKronos) – Mentre si guarda a un possibile ingresso di Fdi, che ‘cannibalizzerebbe’ caselle in quota Lega, continuano a rincorrersi voci sui nomi che segneranno l’esecutivo M5S-Carroccio. Alla Difesa, in ambienti Lega, in molti guardano con favore a Giacomo Stucchi, già presidente del Copasir. Ruoli di peso nel governo che verrà potrebbero poi essere affidati al comasco Nicola Molteni -attuale presidente della commissione speciale- e a Raffaele Volpi, l’uomo che ha traghettato la Lega nel Meridione. All’Istruzione, ancora in piedi la candidatura del preside ‘illuminato’ Salvatore Giuliano, indicato da Di Maio nella squadra di governo presentata in pompa magna prima delle elezioni.
Per due ministeri minori, ma di peso politico alto, Riforme istituzionali e Rapporti con il Parlamento, in rampa di lancio ci sarebbero il ‘veterano’ della Lega Roberto Calderoli e il grillino Riccardo Fraccaro, nominato questore anziano della Camera e considerato altro uomo vicinissimo a Di Maio. Un ruolo nell’esecutivo potrebbe essere poi ritagliato anche per Vincenzo Spadafora, deputato grillino e consigliere del leader M5S, figura decisiva in queste ore di trattativa.

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