Giro d’Italia – Dal tremendo infortunio al trionfo sull’Etna, Chaves ringrazia il medico che lo ha rimesso in piedi: “è un angelo”

esteban chaves Massimo Paolone/LaPresse

Esteban Chaves, maglia azzurra del Giro d’Italia, ringrazia il medico che lo ha rimesso in piedi dopo il tremendo infortunio

Il corridore ecuadoregno Richard Carapaz della Movistar ha vinto in solitaria l’ottava tappa del centunesimo Giro d’Italia, Praia a Mare-Montevergine di Mercogliano di 209 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Davide Formolo della Bora Hansgrohe e Thibaut Pinot della Groupama FDJ.

esteban chaves

Fabio Ferrari/LaPresse

Esteban Chaves ha chiuso la frazione in settima posizione a 7 secondi da Carapaz, ma insieme al gruppo dei migliori. Una giornata relativamente tranquilla questa per i big che hanno mantenuto le stesse posizioni. Esteban Chaves ai microfoni della Rai ha analizzato: non è esiste una giornata tranquilla al Giro d’Italia. Siamo sempre tesi e nervosi e oggi con la pioggia è stato così. Negli ultimi chilometri abbiamo spinto ogni 500 metri e alla fine ha vinto Carapaz. Sto bene fisicamente e fare il Giro per me è speciale. Ringrazio il medico che mi ha salvato… per me è un angelo e ci ha sempre creduto in me. Ho visitato 10 dottori ma solo lui mi ha detto di tornare in bici e ho vinto sull’Etna, un vero sogno per me. Adesso dobbiamo mantenere la maglia rosa. Siamo una squadra e dobbiamo correre come un team compatto”. 

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