Giro d’Italia – La crisi di Yates fa sognare in grande Froome: “adesso tutti pensiamo di attaccarlo! Anche io”

froome Foto Gian Mattia D'Alberto - LaPresse

Chris Froome non getta la spugna: dopo la crisi di oggi di Simon Yates il britannico vuole attaccare il connazionale leader di classifica

E’ Schachmann il vincitore della 18ª tappa del Giro d’Italia 101. Il corridore della Quick Step Floors ha tagliato per primo il traguardo di Prato Nevoso, ma lo spettacolo è stato alle sue spalle. In ritardo di diversi minuti dalla fuga, il gruppo maglia rosa ha regalato emozioni unico con l’attacco di Froome che Dumoulin e Pozzovivo non hanno fatto scappare. Non è riuscito a rispondere invece Simon Yates, che però è riuscito ancora a tenersi la maglia rosa, ma che adesso deve fare i conti con un Dumoulin carico e voglioso di accorciare ancora le distanze. L’olandese della Sunweb ha infatti portato il gap da 56” a 28”.

Foto Fabio Ferrari – LaPresse

Non è riuscito ad accorciare le distanze dal terzo classificato invece Chris Froome: “sì, è stata una giornata positiva, è andata abbastanza bene per essere la prima tappa di tre giorni consecutivi molto molto duri, però per la prima volta in questo Giro abbiamo visto che Yates non era al 100%. Mi ha sorpreso perché fino a oggi è andato fortissimo, penso che adesso stiamo pensando tutti di attaccarlo. Sì, anche io. Sto abbastanza bene, dopo essere stato a lungo non al 100% per la caduta a inizio Giro d’Italia, ma ogni giorno è andata meglio e sono arrivato abbastanza bene a quest’ultima settimana. Domani e dopodomani ci aspettano tappe molto molto dure, a partire dallo sterrato sul Colle delle Finestre”, ha affermato il britannico del team Sky al termine della tappa di oggi alla ‘rosea’.



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