F1, la permanenza di Arrivabene in Ferrari non è così scontata: tutti i possibili scenari

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Al termine di questa stagione scadrà il contratto di Maurizio Arrivabene, il rinnovo non è poi così scontato

Il Gp di Montecarlo reca con sé non solo fascino e spettacolo, ma anche le prime trattative di mercato che entrerà nel vivo nelle prossime settimane. Curioso che tra i primi cinque piloti della classifica mondiale, quattro siano in scadenza alla fine del 2018, anche se per quanto riguarda Lewis Hamilton, il prolungamento è dietro l’angolo.

Maurizio Arrivabene

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In casa Ferrari non si valuta solo il futuro di Raikkonen, ma anche quello di Maurizio Arrivabene, il cui contratto si esaurirà a fine campionato. Gli scenari che si aprono davanti al team principal in rosso sono molteplici, in primis quello che riguarda la permanenza, che dovrebbe considerarsi automatica nel caso in cui la Ferrari riesca a vincere un titolo mondiale. Ma non è escluso che sia lo stesso Arrivabene a mettere fine al rapporto con il Cavallino, salutando tutti dopo tre anni ricchi di lavoro e di stress: “mi occuperò, magari, di qualche consiglio di amministrazione e comincerò a vivere, dopo anni di lavoro che mi hanno fatto perdere i rapporti sociali” le sue parole risalenti a qualche anno fa. “Ho vissuto situazioni in cui ero talmente stressato che la sera non riuscivo più a parlare con mia moglie. Mi piace molto leggere romanzi, saggi, tutto. E sono intrigato dall’arte moderna, dall’architettura, dal design“. Nel caso in cui Arrivabene dovesse dire addio alla Ferrari, non è escluso che torni a vivere nella sua villa di Losanna, sua dimora ai tempi della Phillip Morris. Adesso però è tempo di corse e di strategia, del futuro se ne riparlerà tra qualche settimana.



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