F1, Gp Monaco – Hamilton, pretattica o sincerità? Lewis mischia le carte in tavola: “domani non so cosa aspettarmi. Potrebbe anche accadere che…”

lewis hamilton Photo4 / LaPresse

Al termine delle qualifiche per il Gp di Monaco, nelle quali si è piazzato terzo, Lewis Hamilton ha fatto un po’ di pretattica spiegando di non sapere ‘cosa aspettarsi’ per la gara di domani

Il calendario della F1 arriva nel Principato di Monaco, per uno degli appuntamenti più suggestivi dell’annata di Formula Uno, quello che si corre sul circuito cittadino di Montecarlo. Tutto pronto per la gara di domani con le qualifiche appena concluse che hanno regalato i primi verdetti importanti: con Verstappen fuori dai giochi, è stata la Red Bull di Daniel Ricciardo a prendersi la pole position, precedendo la Ferrari di Vettel e la Mercedes di Hamilton. Nella conferenza stampa post qualifiche, il pilota Mercedes è apparso abbastanza tranquillo, conscio dei limiti della sua macchina su questo tracciato: “è stata una buona sessione. Sapevamo che non saremmo stati i più veloci, che la macchina era in buona condizione e solo un po’ indietro rispetto a loro. Il mio primo giro in Q3 mi ha reso contento, l’ultimo invece, avevo un vantaggio di un decimo ma ho perso qualcosa nell’ultimo settore, quindi non sono del tutto contento. Non sarebbe bastato per la pole però avrebbe potuto fare la differenza per il secondo posto. Domani la gara è lunga e tutto è possibile, chiaramente vuoi sempre essere perfetto. Cercheremo di combattere domani, la macchina è in una buona posizione. Non è grandioso non essere in pole ma dobbiamo accettarlo“.

Volgendo lo sguardo alla gara di domani, Hamilton ha utilizzato un pizzico di strategia spiegando di non sapere proprio cosa aspettarsi. Potrebbe succedere di tutto: “non ho avuto tanti problemi oggi, solo che gli altri erano più veloci. Mi piace pensare di aver fatto una piccola differenza quest’oggi, questo mi ha dato la posizione che ho ottenuto. Forse potevo finire 2°, ma va bene così. Sapevamo che non saremmo stati abbastanza veloci, ma semplicemente gli altri sono stati più veloci di noi. Per domani ho zero idee. Domani sarà un’incognita: non sappiamo come andranno le gomme, non sappiamo quale sarà la temperatura, non sappiamo come andranno gli altri con le gomme. Sarà dura come sempre. Potrebbe essere una gara noiosa o emozionante con tante cose che accadono, potrebbe esserci più di una sosta o forse soltanto una, ma dovrei tirare a indovinare“.



FotoGallery